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Più competenze alla Multiservizi: contestazioni dall’opposizione

I dirigenti locali del Prc contrari alla delibera comunale: «Si fa concorrenza ai privati e poi mancano le garanzie minime di trasparenza»

I dirigenti locali del Prc contrari alla delibera comunale: «Si fa concorrenza ai privati e poi mancano le garanzie minime di trasparenza»

SANTA MARINELLA – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale è stata votata la delibera che consente di allargare alcune competenze alla Santa Marinella Servizi, tra cui lo svolgimento di servizi rivolti ai privati fino al 20%, oltre a quelli pubblici. (agg. 11/10 ore 9.43) segue

«CONTRARI ALLA DELIBERA». «La delibera – dicono i dirigenti locali di Prc – è stata definita urgente in quanto permette di mettere a bilancio entrate maggiori di quelle messe a disposizione dal solo Comune, garantendo così i 40 posti di lavoro dal rischio dei tagli dei commissari, attualmente all’opera per uscire dal default. Il nostro partito esprime la sua netta contrarietà a tale delibera, non solo per il rischio di concorrenza sul piano commerciale con alcune ditte di servizio private di S. Marinella, ma per la mancanza di garanzie minime di trasparenza del controllo gestionale affidata al solo Sindaco. L’opposizione ha votato contro tale delibera, in quanto sono stati respinti dalla maggioranza tre emendamenti allo statuto della Multiservizi, che ne avrebbero garantito un maggior controllo sociale. Approvazione delle decisioni gestionali da parte del consiglio comunale, esclusione della possibilità di alienazione di quote societarie a privati superiore al 30 %, adeguamento dello statuto e non solo il regolamento, alla recente legislazione sul controllo analogo. La bocciatura di tali emendamenti è un atto grave con cui si conclude l’iter strabiliante della nuova Santa Marinella Servizi lanciata sul mercato». (agg. 11/10 ore 10.20)

MAGGIORE TRASPARENZA. «Pur comprendendo le urgenze dettate dalla situazione finanziaria – conclude la nota – Rifondazione comunista ritiene che la richiesta di maggior trasparenza e controllo non avrebbe dovuto spaventare un’amministrazione impegnata a garantire gli interessi dell’intera cittadinanza. Temiamo non solo che il rilancio delle assunzioni possa indurre a tentazioni clientelari, ma anche la possibilità di alienazione dei servizi quali la farmacia comunale». (agg. 11/10 ore 10.50)

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