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Verona, due rapine in meno di mezz'ora: la Polizia arresta i responsabili

VERONA – Due rapine in meno di mezz’ora in zona ZAI: la prima ai danni di un brasiliano e la seconda ai danni di una coppia di veronesi.  Sono due giovani ventenni i responsabili, arrestati dagli agenti della Squadra Volanti della Questura di Verona: Hallouri Mourad di nazionalità marocchina e Njie Mike, originario del Gambia. L’allarme è pervenuto alla Centrale Operativa in piena notte, intorno all’1.30 dello scorso martedì, da parte di due ragazzi italiani che dichiaravano di essere stati rapinati, poco prima, da due stranieri in via Del Perlar. Le pattuglie sono state immediatamente inviate sul posto della segnalazione e, mentre una Volante ha raggiunto le vittime, l’altra si è messa alla ricerca dei malviventi, subito intercettati dagli agenti grazie alle dettagliate descrizioni raccolte. È stato proprio durante le fasi del controllo che i poliziotti sono venuti a conoscenza di un’altra rapina, commessa dagli stessi soggetti fermati, circa 40 minuti prima dell’intervento. Nell’atto di procedere alle verifiche, infatti, gli operatori di Polizia sono stati avvicinati da un brasiliano che asseriva, a sua volta, di essere stato aggredito e derubato del proprio telefono.

 

IL RACCONTO DEI TESTIMONI

In merito alla dinamica dei fatti della seconda rapina, invece, la coppia di italiani ha dichiarato di essere stata avvicinata intorno all’1.20. Secondo le testimonianze rese, i due stranieri avrebbero cercato di strappare la borsa alla ragazza, non riuscendo nell’intento solo grazie alla prontezza di riflessi di quest’ultima; successivamente, invece, il marocchino si sarebbe scagliato contro il ragazzo, afferrandolo al volto con forza per poi riuscire ad asportare soltanto un pacchetto di sigarette. (Agg.13/10 ore 20,09)

STRANIERO IRREGOLARE SUL TERRITORIO NAZIONALE

Alla luce delle dichiarazioni raccolte, entrambi gli stranieri sono stati sottoposti a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire, all’interno delle tasche di Hallouri, proprio il cellulare sottratto al sudamericano, a riprova della veridicità dei fatti riportati agli agenti dalla vittima. Lo straniero di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio e gravato da precedenti specifici, insieme al complice originario del Gambia, incensurato e richiedente asilo, sono stati, pertanto, tratti in arresto per il reato di rapina continuata in concorso e accompagnati presso il Carcere di Montorio in attesa dell’Udienza di Convalida. Nella mattinata di venerdì 11 ottobre, il G.I.P., a seguito della convalida dell’arresto, ha disposto nei confronti di entrambi la misura della custodia cautelare in carcere. (Agg.13/10 ore 20,14)

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