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Bonomi: ''Transizione necessaria''

Grande partecipazione all’evento targato Conad presso il Traiano per parlare dello studio sulla città dell’Aaster. Iacomelli e Serafini: «Porto e città devono collaborare per far sì che la ricchezza a Civitavecchia cresca»

Grande partecipazione all’evento targato Conad presso il Traiano per parlare dello studio sulla città dell’Aaster. Iacomelli e Serafini: «Porto e città devono collaborare per far sì che la ricchezza a Civitavecchia cresca»

CIVITAVECCHIA – «Una transizione necessaria che è in atto». Con queste parole Aldo Bonomi, il direttore del consorzio Aaster, ha commentato i risultati dello studio portato avanti su Civitavecchia su incarico di Conad in occasione della tappa cittadina de ‘‘Il Grande viaggio insieme’’ il mega evento organizzato dalla società. Una ricerca che è stata l’occasione, ieri al Teatro Traiano, per un momento di confronto, una tavola rotonda moderata dalla giornalista di Oggi Marianna Aprile. Civitavecchia, grazie al suo bacino che comprende i siti Unesco di Tarquinia e Cerveteri e le Terme dei Papi a pochi chilometri, o alle antiche tradizioni artigianali e gastronomiche risulta avere una spiccata vocazione turistica che però stenta ad emergere. (agg. 13/10 ore 14.57) segue

SODDISFATTI GLI STUDENTI DEL MARCONI. I motivi? Secondo lo studio Aaster sono soprattutto le scelte di politica economica che hanno fatto della città il più grande polo energetico del Paese. Ma Civitavecchia deve e può cambiare e, secondo Bonomi, lo sta già facendo. Soddisfatti anche gli studenti dell’istituto Marconi che hanno incontrato Bonomi: «È stato interessante, c’è bisogno di più coinvolgimento». Presente anche l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese, il sindaco Antonio Cozzolino, il presidente della Cna Civitavecchia Alessio Gismondi, il presidente della Pro loco cittadina Maria Cristina Ciaffi, il vice presidente dell’associazione Civitavecchia creativa Massimiliano Ercolani e il presidente della cooperativa sociale Alicenova Andrea Spigoni.(agg. 13/10 ore 15.20)

IL COMMENTO. I soci del territorio Ivano Iacomelli e Roberto Serafini hanno commentato: «C’è bisogno di incentivare l’imprenditoria, di ragionare fuori dagli schemi ma soprattutto porto e città devono collaborare per far sì che la ricchezza a Civitavecchia cresca. Bisogna – hanno concluso – premiare le iniziative e far nascere le opportunità proprio come fa Conad sul territorio». (agg. 13/10 ore 16)

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