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Multe per il depuratore, Moretti: ''Le contesteremo''

Multe per il depuratore, Moretti: ''Le contesteremo''

LADISPOLI – “Stiamo già lavorando per redigere il rapporto tecnico con il quale andremo a contestare le multe della Capitaneria di Porto”. A parlare è il delegato al servizio idrico ladispolano, Filippo Moretti. Proprio nei giorni scorsi infatti, la Capitaneria di Porto ha inviato all’amministrazione comunale ben due multe per alcuni malfunzionamenti del depuratore riscontrati nel mese di agosto. (agg. 13/10 ore 11.46) segue

IL MOVITO DELLA CONTESTAZIONE. In particolare le multe sarebbero riferite a una particolare giornata, quella del 20 agosto dove si sarebbe verificato un superamento dei limiti consentiti dalle legge, degli escherichiacoli. Ma le analisi, per il Comune, potrebbero essere state falsate dalle condizioni meteo di quei giorni. “I campionamenti – ha infatti spiegato il Comune – sono stati effettuati in giornate piuttosto piovose che vanno ad altarare la reale situazione presente al depuratore”. A riprova di questo il fatto che dai sopralluoghi effettuati dalla Capitaneria in quel periodo, solo in un caso, si è registrata questa anomalia. Motivo per il quale ora l’amministrazione comunale andrà a contestare con un rapporto tecnico la sanzione. Successivamente la parola passerà all’Arpa: sarei lei a dover decidere se “assolvere” o meno l’amministrazione.(agg. 13/10 ore 12.20)

LE CHIAZZE IN MARE. I sopralloghi della Capitaneria erano seguite alle diverse segnalazioni fatte dai bagnanti che più volte avevano denunciato la presenza, in acqua, di rifiuti organici. I sopralluoghi dunque erano stati effettuati per cercare di risalire appunto alla causa di quanto emerso, letteralmente, a mare. Nella maggior parte dei casi, si era trattato, come detto anche dal Sindaco Grando, al margine di un sopralluogo di Arpa e Capitaneria al depuratore, di alghe in decomposizione e non di rifiuti organici che peraltro, non si esclude possano essere arrivati nelle acque davanti la costa ladispolana, o trasportate dalla corrente o dai due fossi (il Vaccina e il Sanguinara) dove vanno a confluire gli scarichi non solo di Ladispoli ma anche dell’entroterra, a cominciare dalla vicina Cerveteri. 
Per il delegato al servizio idrico una cosa comunque sembra certa: il depuratore è innocente. “Funziona correttamente”, ha detto Moretti. “Abbiamo investito parecchio su quest’opera e costantemente vengono effettuati campionamenti per assicurarci di essere nei parametri di legge”. Prelievi che “costantemente e in maniera casuale, l’Arpa effettua sul nostro impianto”. (agg. 13/10 ore 13)

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