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Oltre cinquecento euro per Marco e Francesco

Oltre cinquecento euro per Marco e Francesco

Successo per il Mercatino dei Bambini. Per raggiungere quota tremila, alcuni imprenditori locali hanno deciso di effettuare una donazione  

LADISPOLI – Oltre 500 euro per Marco e Francesco. E’ questo quanto sono riusciti a guadagnare domenica gli oltre 60 espositori che hanno letteralmente invaso i giardini di via Ancona di ogni tipo di giocattolo. Tutti bambini dai 5 ai 15 anni che hanno deciso di sostenere la causa di due loro coetani, Marco e Francesco affetti dalla Malattia di Batten. I genitori dei due piccoli hanno trovato una clinica dove i due bambini potrebbero essere sottoposti a una cura sperimentale: a Dallas, in Texas. Ma il posto da raggiungere è lontano e per farlo servono molti soldi. E allora la comunità già da quando la storia è stata resa pubblica si sono rimboccati le maniche per dare a questi due genitori e ai loro figli, la possibilità di volare in America per sottoporsi alle cure. (agg. 16/10 ore 9) segue

DONATO IL RICAVATO DELLE VENDITE. Tra le persone di buona volontà, ci sono anche loro: proprio i bambini. Il ricavato della prima vendita di domenica al mercatino, e in alcuni casi l’intero ricavato, sono stati devoluti alla famiglia di Marco e Francesco. Tra loro anche i volontari dell’associazione Animo che hanno messo in vendita alcuni dei giocattoli donati all’associazione da alcune famiglie. Il tetto da raggiungere era di circa 3mila euro. Poco male: a coprire la cifra mancante ci penseranno degli imprenditori locali che hanno già dato la loro disponibilità a partecipare alla causa. (agg. 16/10 ore 9.30)

SODDISFATTA LA PRESIDENTE DEL COMITATO CITTADINANZA DINAMICA LADISPOLI. Soddisfatta e strafelice il presidente del Comitato Cittadinanza Dinamica Ladispoli, Romina Crifò: «Sono fiera di loro – ha detto – e tutta la città dovrebbe esserlo. Complimentiamoci tutti con gli uomini e le donne del domani, che hanno il coraggio di andare oltre, verso l’infinito e oltre. Grazie per averci fatto sentire degli adulti migliori». Il ringraziamento è esteso anche ai genitori dei piccoli espositori che per tutta la mattina di domenica sono stati al fianco dei loro figli, sostenendoli in questa attività. «Il ringraziamento non va a loro solo per le donazioni raccolte – ha aggiunto Crifò – ma per lo spirito di gruppo che si sta creando. Hanno voglia di fare altro, di contribuire, di essere positivi». Ed è proprio questo il fine ultimo per il quale l’iniziativa è nata: «Far crescere il senso civico nella generazione del futuro, avvicinarli alla realtà della società nella quale vivono, riunirli in un unico scopo». E i bambini hanno già comprenso la strada da intraprendere. (agg. 16/10 ore 10)

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