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''Rifiuti in collina, no a questa sciagurata soluzione''

Manifesti in paese del gruppo ‘‘Allumiere  Futura’’

Manifesti in paese del gruppo ‘‘Allumiere  Futura’’

ALLUMIERE – «Ci risiamo: ancora una volta la politica romana, con le sue inadempienze e l’incapacità che da anni non riesce a risolvere il problema rifiuti della capitale, torna a scaricare i suoi problemi sul nostro territorio e nello specifico sulla nostra Allumiere». Comincia così la nota del gruppo politico ‘’Allumiere Futura’’. Il direttivo del gruppo ha infatti emanato una nota e appeso tazebao in paese per dire ‘’No a questa sciagurata soluzione». «Come già ha fatto in occasione del trasferimento della determinazione n.G07509 del 11 giugno scorso e con la proposta n.9533 dello stesso giorno effettuata dalla Direzione Regionale Politiche ambientali e ciclo dei rifiuti, con oggetto: determinazione di esecuzione della sentenza del Tar Lazio sezione Prima Terra n.4524 del 24 aprile del 2018 la Regione Lazio ha individuato la zona di Civitavecchia in località Discarica Fosso Crepacuore 3 e qui conferire dal primo luglio per una capacità residua disponibile di circa 160mila metri cubi nei lotti 2 e 3. Questo non può altro che riportarci indietro nel tempo quando, in consiglio comunale di Allumiere si votò a favore dell’entrare a far parte della città Metropolitana di Roma, dicendo che “ Meglio essere l’ultimo paese dell’area Metropolitana che entrare nella provincia di Viterbo”.  I nostri esponenti di allora in seno a quella seduta del consiglio votarono proprio per l’opzione Viterbo, quello a cui stiamo assistendo è l’ennesima dimostrazione della lungimiranza proprio di questa posizione». Allumiere Futura poi conclude: «Ribadiamo in ogni modo la nostra più netta contrarietà a questa  ipotesi e siamo pronti a qualsiasi azione per poter sventare tale opportunità, torniamo a ribadire che gli amministratori di Roma Capitale oggi come ieri, non possono scaricare le loro  necessità sul nostro territorio».

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