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Bimba con due mamme registrata all’anagrafe

Bimba con due mamme registrata all’anagrafe

Claudia e Ilaria hanno avuto Ginevra grazie alla fecondazione eterologa. Montino: "Fiumicino deve essere la città di tutti e di tutte le famiglie"

FIUMICINO – Il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, ha iscritto nei registri dello Stato Civile una bimba figlia di due mamme, entrambe residenti a Fiumicino. Ginevra, nata pochi giorni fa, è figlia ufficialmente di Claudia Bortolini e Ilaria Piersanti, unite civilmente da alcuni mesi. Claudia e Ilaria hanno avuto Ginevra grazie alla fecondazione eterologa in Spagna, dove la pratica è aperta anche alle coppie di donne e alle single. (agg. 24/10 ore 8.48) segue

IL COMMENTO DI MONTINO. “Fiumicino deve essere la città di tutti e di tutte le famiglie – commenta il Sindaco Montino -. Riconoscere entrambe le mamme di Ginevra significa riconoscere a lei tutti i diritti e ai suoi genitori tutti i doveri. Sebbene non ci sia ancora una legge che riconosca le famiglie arcobaleno in Italia, i tribunali hanno tracciato una strada che non possiamo ignorare e che si basa sul principio imprescindibile del superiore interesse del minore”. “Dove alcuni tacciono davanti ai bisogni dei cittadini e dove altri discriminano i bambini per il colore della loro pelle o per l’orientamento sessuale dei genitori, noi non ci tiriamo indietro. Siamo felici di avere potuto accogliere questa nuova famiglia nel nostro Comune e di avere partecipato alla gioia di Claudia e Ilaria per l’arrivo di Ginevra”, conclude Montino. (agg. 24/10 ore 9.30)

IL RINGRAZIAMENTO. “Ringraziamo il Sindaco Montino per la disponibilità che ha dimostrato nei nostri confronti – dichiarano le due mamme – e ci auguriamo che sia d’esempio per tutti quei sindaci che ancora tacciono o, peggio, mettono la testa sotto la sabbia. A loro vorremmo dire che le nostre famiglie esistono e al di là del colore politico di ognuno, riconoscendole non si fa un torto ad altri, ma anzi si rende migliore la vita dei bambini, delle mamme e dei papà. Ed è quello che un’amministrazione dovrebbe fare. Alle altre famiglie vorremmo dire che ci sono tanti sindaci pronti a riconoscerle e che non è più tempo di avere paura”. (agg. 24/10 ore 10)

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