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Pantano, Ceccarelli: ''Entro l’anno la variante in Consiglio''

Pantano, Ceccarelli: ''Entro l’anno la variante in Consiglio''

Si è chiusa positivamente la conferenza dei servizi asincrona per la realizzazione del Santuario delle Lacrime a Sant’Agostino. Serve modificare una piccola porzione di terreno, che dovrà passare da agricolo a servizi. In primavera l’accelerazione anche a seguito della consegna di 2600 firme da parte dei fedeli

CIVITAVECCHIA – Si è chiusa positivamente  nei giorni scorsi la conferenza dei servizi asincrona relativa alla realizzazione del Santuario delle lacrime a Pantano. Un iter burocratico lungo e tortuoso, che si era arenato qualche anno fa, e che è stato ripreso nell’ultimo anno, anche per no rischiare di perdere il finanziamento da 3 milioni di euro messo a disposizione dalla Cei. (agg. 23/10 ore 9.30) segue

DELIBERA IN APPROVAZIONE ENTRO LA FINE DELL’ANNO. «Un passo importante – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici Alessandro Ceccarelli – ora servirà il passaggio in consiglio comunale necessario per l’approvazione della variante urbanistica relativa ad una piccola porzione di terreno, che dovrà passare da agricolo a destinazione di pubblica utilità. Ci stiamo muovendo per portare finalmente il progetto a buon fine». L’intenzione è di portare la delibera in approvazione entro la fine dell’anno, anche se lo stesso assessore sottolinea come i tempi, purtroppo, non sono poi così brevi. «Una volta avuto l’ok della massima assise – ha aggiunto Ceccarelli – si potrà procedere con il rilascio del permesso a costruire».(agg. 23/10 ore 10)

LA RACCOLTA FIRME. Un’accelerazione si è avuta poi in primavera, quando sono state consegnate le 2600 firme raccolte per dare voce alla volontà di realizzare il Santuario della Madonnina di Civitavecchia, per ospitare la statuina che nel 1995 lacrimò sangue e per garantire una giusta accoglienza alle migliaia di fedeli provenienti da ogni parte del mondo. A lavorare allo studio progettuale era stato anche il compianto vescovo Carlo Chenis che aveva iniziato a progettare una struttura che andasse a sostituire la ‘‘Tenda bianca’’ che attualmente accoglie i fedeli. Per la realizzazione dell’opera la Conferenza episcopale italiana si è impegnata a un finanziamento con fondi dell’otto per mille che andrà ad aggiungersi alle risorse che verranno impiegate dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e dalla comunità parrocchiale di Sant’Agostino. Si tratta di un impegno economico rilevante, che non vede contributi pubblici di alcun tipo, e che si unisce allo sforzo della Diocesi per la realizzazione della nuova chiesa e del complesso parrocchiale di San Liborio, sempre a Civitavecchia, anche questo finanziato solo con fondi Cei e della comunità. A Sant’Agostino, vicino all’attuale chiesa, sorgerà una struttura pastorale multifunzionale che oltre ed essere luogo di celebrazioni sarà a disposizione della comunità diocesana per convegni, incontri dei giovani e manifestazioni.  (agg. 23/10 ore 10.30)

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