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La città si prepara alla celebrazione del centenario della grande guerra

La città si prepara alla celebrazione del centenario della grande guerra

Il ricco programma dedicato al 4 novembre, inizia già da mercoledì prossimo  

CERVETERI – Il ricco programma dedicato al 4 novembre, inizia già da mercoledì prossimo quando alle ore 17 in sala Ruspoli si terrà la conferenza ‘Cento anni dalla Grande Guerra’, un approfondimento sul tributo umano e logistico che Cerveteri ha offerto alla grande guerra. Interverranno i presidenti delle varie associazioni d’Arma con gli intermezzi musicali di Moreno Macchelli e le letture di Altiero Staffa. A seguire, Gea Copponi, Cavaliere della Repubblica e funzionaria della Biblioteca comunale di Cerveteri, sarà relatrice della conferenza ‘‘Cerveteri, la Guerra, il Monumento’’. (agg. 25/10 ore 18.39) segue

LE CELEBRAZIONI. E sempre in Piazza Santa Maria, il 3 novembre sarà inaugurata la Mostra Collettiva sulla Guerra. La mostra sarà visitabile sia il sabato, che il giorno seguente. Il 4 novembre alle ore 10, come da tradizione, si svolgerà la cerimonia al Monumento ai Caduti al Parco della Rimembranza che sarà raggiunta da chi si sarà unito al corteo che partirà dalla Piazza del Municipio. Sarà presente il Gruppo Bandistico Caerite, che insieme alle Istituzioni ed alle Autorità omaggerà i caduti in guerra di Cerveteri. Per l’occasione inoltre, verrà deposta una lapide celebrativa dei Cento Anni e verrà accesa una Fiamma Perpetua a perenne memoria delle vittime della Guerra. E’ passato un secolo esatto da quella che può essere definita la più grande tragedia subita dal popolo italiano e ancora non esistono dati certi sul contributo di sangue che l’Italia ha dato. Sulla base di calcoli desunti effettuati sugli uomini mobilitati, 5.728.277 uomini, dei quali 4.199.542 operativi sui seguenti fronti di guerra: albanese, italiano, francese, macedone. Si desume allora che tra morti sul campo di battaglia, tra i fucilati per vari motivi, difficile dimenticare le fucilazioni sommarie ordinate da Graziani dopo la disfatta di Caporetto, le malattie e la denutrizione, qualche nonno e qualche nonna ancora in vita, hanno tentato di spiegarci raccontando di quel periodo che cos’era la fame vera,    si possa ragionevolmente arrivare a unmilione e ottocentomila  morti e ad un milione e trecentomila invalidi permanenti. Certo il tributo pagato fu alto, altissimo e il quattro novembre è stata sempre tradizione della Repubblica commemorare in ogni luogo della nostra penisola i caduti della “Grande Guerra” . (agg. 25/10 ore 19)

PRESENTE ANCHE IL COMITATO “CENTO ANNI DALLA GRANDE GUERRA”. Ma questo anno, quello del centenario, a Cerveteri, «oltre alle Autorità Militari, sempre presenti, alle Autorità Religiose, alle realtà associative, ai Rioni e alle scuole, si unirà alle celebrazioni il Comitato ‘‘Cento anni dalla Grande Guerra’’, che con passione e conoscenza porteranno testimonianze, immagini e momenti culturali sul dramma del primo conflitto mondiale – lo dice il sindaco Pascucci che continua – Ringrazio pertanto Luigi Borgna, Presidente del Comitato, e tutti i componenti del Comitato: l’Associazione Nazionale dei Bersaglieri, l’Associazione Nazionale dei Carabinieri, l’Arma Aeronautica Sezione Ladispoli e Cerveteri, l’Associazione Nazionale dei Granatieri di Sardegna, la Protezione Civile del Comune di Cerveteri, l’emittente Radio Lyra Caere, i Signori Franco Borgna, Antonio Brazzini ed Ezio Vannoli e il Cavaliere della Repubblica e funzionaria della nostra Biblioteca comunale Gea Copponi». (agg. 25/10 ore 19.30)

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