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Outlet, Rolando La Rosa: ''Si ascoltino i cittadini''

L’ex consigliere del M5S interviene sul progetto  di Fiumaretta chiedendo a gran voce un referendum

L’ex consigliere del M5S interviene sul progetto  di Fiumaretta chiedendo a gran voce un referendum

CIVITAVECCHIA – «Per l’outlet serve il referendum per ascoltare i cittadini». Lo dichiara l’ex consigliere comunale del M5S Rolando La Rosa che interviene sul progetto outlet a Fiumaretta dopo le polemiche dei giorni scorsi.

L’outlet dovrebbe sorgere all’interno del welcome center dedicato ai croceristi a Fiumaretta, un progetto inserito nel piano di valorizzazione dell’area e su cui l’amministrazione a Cinque stelle sta puntando da ormai quattro anni – senza averlo ancora completato – nonostante le associazioni di categoria dei commercianti e molti esponenti politici d’opposizione si siano opposti, parlando di un qualcosa che andrebbe a danneggiare l’economia cittadina.

È dello stesso avviso La Rosa che ricorda di avere «già sottolineato più volte la mia contrarietà, anche in consiglio comunale – ha detto –  quando mi sono astenuto per rispetto all’amministrazione comunale. Come presidente della Commissione commercio – ha continuato La Rosa – ha avuto molti contatti con i rappresentanti della categoria e tutti mi hanno sempre detto di essere contrari al progetto che, tra l’altro, ha visto passare i negozi dai 40 iniziali a 70. La prima regola del Movimento cinque stelle – ha tuonato – è che chi decide sono i cittadini. Facendo ancora parte del M5S ritengo che sarebbe opportuno non incorrere in grossi errori. Sarebbe importante fare un referendum per lasciar scegliere i cittadini e i rappresentanti altrimenti – ha sottolineato – si incorre in una violazione dei principi fondanti del Movimento stesso e questo sarebbe grave per tutti quelli che credono nel Movimento a Civitavecchia».

Quello di La Rosa è solo uno degli ultimi appelli a lasciar perdere un progetto che dai commercianti è visto come una pessima scelta, con Cna e Confcommercio che si sono più volte espressi contrariamente, chiedendo all’amministrazione pentastellata di riflettere sulle eventuali ripercussioni. Il dibattito si è nuovamente infiammato nei giorni scorsi quando Tullio Nunzi dell’associazione ‘‘Meno poltrone più panchine’’ ha mostrato i dati del sondaggio effettuato dall’istituto Demetra su un campione di 400 civitavecchiesi.

La risposta del consigliere di maggioranza Salvatore Cardinale ha lasciato qualche dubbio, come sottolineato dallo stesso Nunzi che non boccia l’idea di un welcome center ma quella dei «70 negozi e dell’outlet grandi firme». Intando prove di dialogo tra Confcommercio e Pincio con il presidente dell’associazione di categoria di Civitavecchia Graziano Luciani ha parlato di paletti da mettere al progetto e ora resta in attesa che il Comune analizzi le varie proposte di Confcommercio.

Ma per La Rosa realizzare il progetto sarebbe un grosso errore «specialmente – ha evidenziato – in prossimità delle elezioni amministrative. Mi rivolgo all’assessore Enzo D’Antò e al sindaco Antonio Cozzolino perché tornino sui loro passi, in particolare il primo cittadino perché è la maggiore espressione dell’interesse della città e dei suoi abitanti – ha dichiarato La Rosa – ribadisco ancora una volta la mia contrarietà al progetto e non sono solo, in molti la pensano come me e lo avevo già detto a suo tempo. Come nel caso del progetto di restyling del mercato mi sono mosso in prima linea recependo critiche e proposte dei diretti interessati, questo è il Movimento cinque stelle – ha concluso – bisogna ascoltare i cittadini».

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