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Porto, il bilancio passa con difficoltà

Porto, il bilancio passa con difficoltà

In comitato di gestione voti positivi solo del presidente Di Majo e del rappresentante della Regione Lazio. Contrario Giuseppe Lotto del Pincio, Africano (Area Metropolitana) si astiene. Cozzolino: "Mortificante per i traffici commerciali" 

CIVITAVECCHIA – È passato con i soli voti del presidente Francesco Maria di Majo e del rappresentante della Regione Lazio il bilancio di previsione per l’anno 2019 dell’Adsp. Astenuto il membro dell’area metropolitana. Contrario Giuseppe Lotto per il Pincio. (agg. 27/10 ore 10.23) segue

IL COMMENTO DEL SINDACO COZZOLINO. “Il bilancio di previsione 2019 così come proposto dal presidente avv. Di Majo è mortificante per i traffici commerciali – afferma il Sindaco Cozzolino – e per questo motivo condivido la scelta del dott. Lotto di esprimere voto contrario. Aumentare del 43% le tasse portuali sulle merci equivale a porre un serio deterrente alla creazione di nuovi traffici e creare grossi problemi a chi invece aveva intenzione di continuare ad usufruire del nostro scalo per le attività commerciali, settore che avremmo il dovere di incentivare per cercare di diversificare l’offerta del porto e quindi creare nuove opportunità lavorative. Se a questo si aggiunge che nonostante un avanzo di amminsitrazione corposo, 13 milioni di euro, non si è ritenuto di dover onorare l’accordo con la città avanzando motivazioni di seri problemi economici qualora non fosse stata concessa la sospensiva dal Consiglio di Stato, la logica conclusione non può che essere la bocciatura del bilancio previsionale. Nonostante il nostro voto contrario il documento è stato comunque approvato: credo che per il bene del porto in questo contesto si sarebbe potuto approvare un bilancio previsionale ben più lungimirante”. (agg. 27/10 ore 11)

LA TASSA PORTUALE. All’ordine del giorno anche l’approvazione della modifica della tassa portuale, sovratassa e la tassa di ancoraggio, argomenti collegati all’approvazione del bilancio di Previsione 2019; la revisione annuale del Piano Operativo Triennale 2018-2020 e il regolamento per i criteri di assunzione del personale  dell’Ente.

“Volevo innanzitutto ringraziare tutti i membri – dichiara il Presidente di Majo – che sono intervenuti oggi e hanno preso parte ad un comitato di gestione di fondamentale importanza  dei porti di Fiumicino e Gaeta”.

La discussione si è principalmente incentrata sugli argomenti relativi alla modifica dell’aliquota della tassa, sovratassa e tassa di ancoraggio e del Bilancio di Previsione 2019.

“È stato necessario che le proposte di revisione delle aliquote di tassa, sovrattassa e tassa di ancoraggio  – spiega il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – fossero illustrate nel loro insieme, al fine di poter meglio comparare il nuovo con il precedente carico tributario sulle merci sbarcate e imbarcate nei porti locali. Tale manovra nasce da una duplice necessità: quella di assicurare maggiore certezza giuridica alle entrate tributarie  (attraverso la sostituzione dei precedenti decreti oggetto di impugnative) e per ridurre il carico tributario tenuto conto del fabbisogno finanziario legato sia all’esigenza di una maggiore competitività dei porti, sia alla realizzazione di infrastrutture portuali ”. (agg. 27/10 ore 11.30)

SCENDE DEL 20% IL CARICO TRIBUTARIO. Con i due nuovi decreti approvati viene a determinarsi, in particolare sul porto di Civitavecchia, una riduzione del carico tributario di circa il 20% rispetto al precedente regime. Il Bilancio ha evidenziato un avanzo finanziario di parte corrente di oltre 6 milioni di euro destinati ad investimenti per la realizzazione di opere infrastrutturali nonché un avanzo di amministrazione presunto di oltre 13 milioni di euro oltre un avanzo di cassa presunto di circa 32 milioni di euro. Tale risultato è stato possibile grazie ad una attenta e parsimoniosa gestione di questi due ultimi anni che ha permesso di accantonare le somme necessarie per far fronte ai numerosi ed onerosi contenziosi ereditati, assicurando al contempo gli equilibri di bilancio e senza pregiudicare i piani di sviluppo e di investimento.

“Il Comitato ha votato – continua di Majo – ad unanimità la revisione del POT 2018 -2020 che permetterà al nostro Ente di dar seguito a tutte le iniziative messe in campo per lo sviluppo dei porti del Network e di portare a termine la gran parte delle opere previste nei piani regolatori portuali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, così da assicurare al network laziale il tanto atteso “salto di qualità”  nel panorama dello shipping mondiale. Tra le iniziative per Civitavecchia è previsto il completamento delle opere relative alle darsene servizi e traghetti (di cui a breve verrà pubblicato il bando di gara per i lavori cofinanziati dalla BEI). A Fiumicino, il progetto comprenderà la costruzione della nuova darsena pescherecci  che sarà parte del futuro porto commerciale. Per Gaeta è stato ribadito il rilancio del settore della cantieristica navale attraverso nuove risorse e il completamento degli interventi di riqualificazione del waterfront e del porto commerciale ”.

  Nell’ambito del POT è stata data anche ampia rilevanza alle ZLS (Zone logistiche Semplificate) che comprenderanno zone portuali e retroportuali dei tre porti del network laziale in vista del prossimo avvio dell’iter amministrativo da parte della Regione Lazio. (Agg. 27/10 ore 12)

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