Pubblicato il

Coca-Cola HBC Italia taglia le emissioni di CO2

La ricetta per la sostenibilità nel Rapporto 2017

La ricetta per la sostenibilità nel Rapporto 2017

Riduzione delle emissioni di CO2, produzione con energia pulita, equilibrio tra lavoro e vita privata e sostegno ai giovani. E’ in questa ricetta il successo, sempre più sostenibile, di Coca Cola Hbc Italia. Nel 14esimo Rapporto di Sostenibilità 2017, redatto secondo i nuovi standard di riferimento globale per il sustainability reporting Gri Standards e certificato dalla società di revisione Denkstatt, ci sono gli obiettivi raggiunti dal principale imbottigliatore di prodotti a marchio The Coca-Cola Company lungo la Penisola. 
Nel corso del 2017 Coca-Cola Hbc Italia ha ridotto del 15,2% le emissioni di anidride carbonica rispetto al 2015 con gli investimenti all’interno dei siti produttivi dove il 100% dell’energia elettrica utilizzata proviene da fonti rinnovabili; è del 99,5 la percentuale di rifiuti riciclati negli stabilimenti, si è ridotto del 14% il peso delle bottiglie in Pet rispetto al 2010; calo invece del 5,6% di consumi di acqua per litro di bevanda prodotta rispetto al 2015. Lo stabilimento di Oricola, in provincia dell’Aquila, ha ottenuto la certificazione Ews (European Water Stewardship), a testimonianza del corretto utilizzo delle risorse idriche durante tutto il processo produttivo. Pari all’8% la riduzione del contenuto calorico delle bevande rispetto al 2005.
«La sostenibilità è parte integrante della cultura aziendale ed elemento cardine della nostra strategia – spiega Vitaliy Novikov, amministratore delegato di Coca-Cola Hbc Italia -. In questo contesto riteniamo fondamentale l’ascolto dei nostri interlocutori: attraverso lo Stakeholder forum, il primo nella storia dell’azienda, abbiamo approfondito ulteriormente il dialogo con loro e meglio compreso le direttrici verso cui concentrare le azioni utili a generare valore condiviso per i colleghi, i clienti, i fornitori, i consumatori e le comunità in cui operiamo».
E la ‘Comunità’ è uno dei quattro pilastri del Rapporto di Sostenibilità, come spiega Giangiacomo Pierini, direttore relazioni istituzionali e comunicazione di Coca-Cola Hbc Italia. «Noi ci concentriamo prevalentemente su quattro aree: l’Ambiente, le Comunità, il Luogo di lavoro e il Mercato. In queste aree abbiamo ottenuto risultati importanti, ma cerchiamo sempre di guardare avanti, di vedere quali saranno i prossimi risultati». Obiettivi che hanno contribuito a confermare la presenza nella top three europea e mondiale del Dow Jones Sustainability Index di Coca-Cola Hellenic Bottling Company.
L’elenco dei risultati già ottenuti – consultabile sul sito www.lanostraricetta.it – è davvero lungo: 39.996 ore totali di formazione erogate durante il 2017; una riduzione del 38,74% di assenze per infortuni rispetto al 2016, ben 37.558 ore di remote working totali utilizzate dai dipendenti per gestire l’equilibrio tra lavoro e vita privata. I risvolti sono anche economici: 813 i milioni di euro generati nel sistema economico italiano; già 5.334 i giovani raggiunti dal progetto #YouthEmpowered rivolto ai giovani tra i 16 e 30 anni; 1.208 ore totali di volontariato aziendale retribuito nell’ambito di #Youth Empowered e a sostegno dei progetti di Diversity & Inclusion di Special Olympics, Fondazione Banco Alimentare onlus e Pane Quotidiano. E ancora: l’86% dei fornitori ha sede in Italia, tutti i nuovi fornitori hanno sottoscritto i principi guida su ambiente e diritti umani.

ULTIME NEWS