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''L’amministrazione si è presa gioco di noi''

''L’amministrazione si è presa gioco di noi''

Lo sfogo disperato di una mamma per la situazione al plesso Quartaccio. Ancora nessuna certezza per il trasferimento dei bimbi in via Consalvi   

di TONI MORETTI

CERVETERI – L’ondata di maltempo che ha interessato in maniera seria anche il nostro territorio, non ha distratto l’attenzione dalle mamme preoccupate dalla sorte dei loro figli che dovevano essere assegnati a dei locali affittati dal comune in via Consalvi, ma che ancora sono in fase di ristrutturazione, e non si riesce ad avere certa una data della consegna per fine lavori.  Si tratta di quegli allievi della scuola dell’infanzia che in coincidenza dell’apertura dell’anno scolastico, erano stati momentaneamente sistemati all’istituto Giovanni Cena in attesa di poter prendere possesso di questi locali di via Consalvi. Una sistemazione temporanea che doveva durare pochissimi giorni e infatti, nei piani didattici di emergenza preparati dai docenti, era previsto anche l’uso della sala mensa. Ma già dopo pochi giorni, la cosa non ha funzionato e visto l’allungarsi del tempo occorrente per i lavori dell’altra struttura, arriva l’annuncio shok per le mamme di questi ragazzi. I loro figli venivano assegnati al plesso del Quartaccio, in campagna e già dismesso perchè vetusto e inadeguato, sempre in attesa della benedetta fine dei lavori in via Consalvi.  (agg. 31/10 ore 9.30) segue

LO SFOGO DI UNA MAMMA. Ad oggi, nessuno riesce a dare certezze in tal senso ma sembra proprio che nessuno è disposto a credere ad altri annunci ufficiali vista la figuraccia fatta da chi tanto ha promesso e niente ha mantenuto. Le mamme sono di nuovo sul piede di guerra e sui social mettono in discussione la credibilità di chi si occupa della scuola a partire dall’assessore Cennerilli, della quale, già in consiglio comunale  sono state chieste le dimissioni per «incompetenza manifesta»  ma l’atteggiamento non dà adito a dubbi. Non si muove, non intende muoversi e non da nessuna spiegazione o gfiustificazione di quanto accaduto. Lei non sbaglia mai contigua  a gestire con la sua rete di fedelissimi complici nell’ignoranza della materia, con stile molto paesani e poco moderni e a non capire, non collaborare, sono sempre gli altri, salvo addolcirli poi al momento del voto. Indicativo lo sfogo sui social di una mamma che tra le altre cose dice: «per far presente a chi è cittadino di questo paese, che i bambini destinati al plesso del Quartaccio, nonostante le promesse del comune, sono ancora lì, scrivo per la prima volta su questo gruppo dove non ho mai scritto. Ci era stato detto che entro il 1 ottobre la destinazione dei nostri figli sarebbe stata via Consalvi e dopo essere stata tacciata per una persona che non voleva capire, che non sapeva ascoltare e che non aveva fiducia nelle istituzioni, mi ritrovo oggi a dover dire che noi genitori ci avevamo visto lungo e che a differenza di quello che volevano far credere, la situazione era abbastanza palese già dal 15 settembre. (agg. 31/10 ore 10)

DITO PUNTATO CONTRO L’AMMINISTRAZIONE. Non si governa in questo modo, non si prendono in giro le persone trattandole sempre da ignoranti. Non serviva, nè essere un politico, nè avere una laurea per capire che tutto ciò che ci stavano dicendo era solo un tentativo estremo di mettere una toppa su una  situazione imbarazzante. Il 15 settembre ho deciso insieme a molti genitori di combattere da subito e di non  credere nemmeno per un secondo a cosa ci stavano raccontando . Scusate lo sfogo ma era bene far sapere a tutti la verità e dirvi che dopo i primi proclami da parte del sindaco e dopo i vani tentativi da parte dell’assessora Francesca Cenerilli di far credere sotto alcuni post che la situazione era sotto controllo, noi non abbiamo più avuto nessuna notizia in merito se non quattro stupidaggini che ci hanno fatto riferire dai loro segretari».  Vox  populi, vox Dei. (agg. 31/10 ore 10.30)

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