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Modernità, inclusione ed educazione: ecco lo Stendhal

Modernità, inclusione ed educazione: ecco lo Stendhal

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «L’anno scolastico si apre in maniera laboriosa, pieno di progettazioni più ricche e complesse, essendo una scuola che ogni anno si apre sempre più al mondo e alla modernità, le responsabilità aumentano e le organizzazioni diventano sempre più capillari». 
Parola della dirigente dell’istituto Stendhal, Stefania Tinti. (agg. 31/10 ore 12.59) segue

INTEGRAZIONE E INCLUSIONE. L’istituto mette in primo piano l’educazione e tutto ciò che ha a che fare con essa, affinché gli studenti dal primo anno comprendano l’importanza di una convivenza civile e armoniosa.
Tra i percorsi più importanti a cui tiene far riferimento la preside Tinti c’è quello riguardo l’integrazione e l’inclusione, dedicato ad ogni classe di ogni istituzione dello Stendhal, poiché il punto saliente dell’Istituto è proprio l’accoglienza alla disabilità, che comprende 65 studenti certificati 104 e altrettanti con disturbi di apprendimento e socio-ambientali, con una buona presenza di docenti di sostegno e Aes (Assistenti Educativi Specializzati).
Pon, Erasmus: si trova molto allo Stendhal. (Agg. 31/10 ore 13.30)

SPORT, QUATTRO NUOVI PROGETTI. E da quest’anno ci sono quattro nuovi progetti dedicati allo sport, al lavoro e alla tecnologia. La dirigente scolastica ci tiene inoltre a precisare che quando si parla di progetti, si parla anche e soprattutto di quei progetti dedicati agli studenti con disabilità. 
Grazie ai PON la biblioteca dello Stendhal si digitalizza, entrando in un circuito nazionale di biblioteche, si articolano i corsi di educazione alimentare, di civismo, e di cittadinanza attiva ed economica.​(agg. 31/10 ore 14)

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. «L’alternanza scuola lavoro – afferma la Tinti – non riguarda solo il territorio locale; gli studenti avranno la possibilità di fare esperienze fuori dal territorio ed ognuno nel proprio settore. Lo Stendhal è una realtà aperta ad ogni situazione, partendo da collaborazioni locali a quella con l’associazione Slow Food, che ha reso possibile l’entrata della tipica Pizza di Pasqua Civitavecchiese nell’Arca del Gusto, con gli studenti presenti anche il 5 ottobre scorso alla Coldiretti, a Roma».  
Quest’anno l’istituto propone poi l’educazione per gli adulti di II Livello ed è divenuto anche polo della formazione docenti ATA (Amministrativo Tecnico e Ausiliario) e Dirigenti Scolastici di ventotto scuole nel Lazio.
Lo Stendhal insomma si dedica ad ogni aspetto della società e cerca con tutte le sue forze di uscire dalla città per proiettarsi nel mondo. (agg. 31/10 ore 14.30)

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