Pubblicato il

Navettamento, si continua in proroga

Scaduto il bando temporaneo di 6 mesi ora resta tutto in stand by, Port Mobility è convinta in quanto concessionaria di doversene occupare, non è dello stesso avviso il presidente dell’Adsp. Per 11 autisti scatta il part time temporaneo. Azzopardi: "Ho scritto all’Art, è tutto pronto siamo in attesa che la situazione si sblocchi"

Scaduto il bando temporaneo di 6 mesi ora resta tutto in stand by, Port Mobility è convinta in quanto concessionaria di doversene occupare, non è dello stesso avviso il presidente dell’Adsp. Per 11 autisti scatta il part time temporaneo. Azzopardi: "Ho scritto all’Art, è tutto pronto siamo in attesa che la situazione si sblocchi"

CIVITAVECCHIA – Scaduti i sei mesi del bando di affidamento provvisorio del servizio di navettamento fatto Port Mobility, ora si prosegue in proroga ma l’amministratore delegato Edgardo Azzopardi rassicura: “Il bando europeo è pronto, siamo in attesa dell’Art”. Un’altra situazione di stallo per il porto di Civitavecchia. Nei mesi scorsi, infatti, alcuni degli ex autisti Royal Bus – ora assorbiti nelle ditte che hanno vinto l’affidamento dei servizi di Autostrade del mare e crocieristi – si erano detti preoccupati dall’imminente scadenza, il 31 ottobre. Port Mobility non è però rimasta con le mani in mano, come spiega lo stesso Azzopardi. A quanto pare infatti il presidente dell’Adsp del Mar Tirreno centro settentrionale, Francesco Maria di Majo, riterrebbe che la gara vada fatta dall’Authority, non è dello stesso avviso la Port Mobility in quanto concessionario. (agg. 01/11 ore 14.24) segue

“TUTTO PRONTO MA MOMENTANEAMENTE BLOCCATO”. “Ho scritto personalmente all’Art (Autorità di regolazione dei trasporti, ndr) – spiega Azzopardi – anche se noi siamo convinti di dover procedere in prima persona con la gara che è già pronta ed avrà una durata di 3 o 4 anni, in quanto concessionari. Stiamo discutendo di questo e aspettiamo che l’Art si esprima chiaramente, è tutto pronto ma momentaneamente bloccato”.  Per l’amministratore delegato non ci sono dubbi, la Port Mobility deve occuparsi della gara perché è il concessionario del servizio in porto.  Azzopardi tranquillizza anche gli ex autisti Royal bus. Nei giorni scorsi, 11 di loro passati con la ditta Cialone per le Autostrade del mare hanno infatti firmato una riduzione delle ore lavorative a 19,30. (agg. 01/11 ore 15)

SERVIZIO RIDOTTO. “Nei mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio l’Adsp ha deciso che il servizio serve meno e quindi va necessariamente ridotto. Spero che per l’inizio dell’anno – ha continuato Azzopardi – gli autisti possa prenderli direttamente Port Mobility che ha acquistato i mezzi o comunque la ditta che vincerà il bando europeo”.  Insomma, il passaggio a part time dei contratti degli 11 autisti – che hanno scelto di rimanere uniti nella decisione – sarebbe solo temporaneo per questi mesi e la situazione dovrebbe andare a migliorare quando la situazione si sbloccherà, anche se la paura è che si vadano a creare nuovi problemi per i tempi di attesa spesso troppo lunghi. Un film già visto. (agg. 01/11 ore 15.30)

ULTIME NEWS