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«Approdo turistico, il privato ci dica se è ancora interessato»

«Approdo turistico, il privato ci dica se è ancora interessato»

Il sindaco Grando ha intanto fatto sapere che a palazzo Falcone si lavora per reperire i documenti prodotti per la realizzazione dell'opera ma «non riusciamo a trovare molto». «Non possiamo rimanere fermi. O dimostra la sua disponibilità mettendo le risorse finanziarie che ha promesso oppure si faccia da parte e cercheremo qualcun altro interessato»

LADISPOLI – Mentre a palazzo Falcone prosegue l’iter per permettere la riapertura dei campeggi il prima possibile, e si dà il via libera in consiglio comunale alla variante urbanistica per l’individuazione di strutture ricettive all’aria aperta così da far tornare a vivere, in estate, la zona nord della città, con i commercianti da anni ormai che sentono la mancanza di questa importante fetta di turismo, della darsena, o meglio dell’approdo turistico non sembra ancora esserci traccia. (agg. 03/11 ore 8.13) segue

L’ITER. Più volte annunciata dalla precedente amministrazione, inserita nel programma elettorale dell’allora assessore ai Lavori Pubblici di centrosinistra Marco Pierini, ad oggi, tutto sembra essere fermo. Nessun passo in avanti. Da un lato c’è l’oggi consigliere d’opposizione Pierini, per l’appunto, che spiega, interrogato sulla questione, in una trasmissione radiofonica, come la sua amministrazione avesse già predisposto tutto per far diventare l’approdo turistico una realtà, dall’altra però c’è il primo cittadino Alessandro Grando che sempre nel corso della stessa trasmissione, ha spiegato come in realtà, a palazzo Falcone, si stia lavorando per «reperire tutti i documenti prodotti in passato, anche quelli relativi alle Conferenze dei Servizi», il tutto con «difficoltà» perché a palazzo Falcone del progetto «non riusciamo a trovare molto». (agg. 03/11 ore 8.45)

IL PRIVATO. Ma nonostante il lavoro ”faticoso” che l’amministrazione Grando sta compiendo, c’è poi anche un’altra faccenda da risolvere: se, cioè, il privato che inizialmente aveva espresso la volontà di realizzare l’opera sia ancora interessato oppure no. All’ncontro tra l’amministrazione e il soggetto interessato, non sarebbe seguito altro. «Gli abbiamo chiesto di dimostrare con i fatti – ha spiegato il Sindaco – di voler portare avanti quanto detto. O dimostra la sua disponibilità mettendo a disposizione della città gli investimenti che ha promesso – ha sottolineato Grando – oppure si faccia da parte e cercheremo qualcun altro interessato. Non possiamo rimanere fermi». (agg. 03/11 ore 9.15)

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