Pubblicato il

Cane folgorato alla Frasca

Cane folgorato alla Frasca

Tragedia questa mattina nei pressi del campeggio: lo Springer spaniel da caccia è rimasto colpito da una forte scarica elettrica accanto ad un palo della luce. La proprietaria, salva per miracolo, è stata trasferita al San Paolo sotto shock

CIVITAVECCHIA – Un episodio che ha dell’inverosimile. È quello accaduto questa mattina, alla Frasca, nei pressi del campeggio. Una signora civitavecchiese era a passeggio con il proprio cane, uno Springer Spaniel da caccia, sul lungomare. Erano da poco passate le 9. Un giro come tanti altri, nonostante il tempo non fosse dei migliori. Ad un tratto il cane si è allontanato, avvicinandosi ad traliccio.  Per cause in corso di accertamento da parte dei Vigili del fuoco e della Polizia locale, è rimasto folgorato, colpito da una violenta scarica elettrica. Per lui non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. (SEGUE)

LA RICOSTRUZIONE – La donna, rimasta pochi passi indietro, non avendo capito la gravità della situazione, stava per correre disperata verso l’animale  rimasto disteso a terra quando è stata bloccata dalle urla di un vigile del fuoco di Pescara che in quel momento, per fortuna, stava praticando surf in zona ed ha assistito alla scena, capendo subito la pericolosità della situazione. Sarebbero bastati pochi secondi, sarebbe bastato che non ci fosse stato nessuno in zona, e la tragedia sarebbe stata ancora più grave. A quel punto la donna ha immediatamente chiamato il marito, il quale ha dato l’allarme al commissariato di Polizia, con gli agenti giunti sul posto insieme agli uomini della caserma Bonifazi e ad una squadra di intervento dell’Enel che ha provveduto a staccare l’energia elettrica per ore, isolando e mettendo in sicurezza l’area, per permettere di avvicinarsi al palo. Chi era presente li ha descritto come ammalorato e circondato da acqua: il maltempo dei giorni scorsi, la pioggia e le mareggiata hanno infatti causato grosse pozzanghere ed allagamenti ovunque, con l’area abbandonata e poco controllata. (Agg. 06/11 ore 13.27)

LA FAMIGLIA CHIEDE GIUSTIZIA – Il problema è stato poi anche il rimpallo di responsabilità: dopo la Polizia è giunta la Polizia locale di Tarquinia che però, una volta accortasi di essere fuori giurisdizione, ha contattato i colleghi di Civitavecchia, giunti poi sul posto in tarda mattinata. Alla fine il corpo del povero animale è stato riconsegnato ai proprietari che lo hanno portato dal veterinario per far constatare il decesso e le cause. Il medico ha però sottolineato la necessità di far svolgere un’autopsia, con la famiglia che si rivolgerà oggi a Viterbo o Roma. Una cosa è certa. «Vogliamo  far accertare eventuali responsabilità – hanno detto tramite l’avvocato Luca Marconi, pronti a sporgere denuncia – è un fatto grave, che ha messo a repentaglio l’incolumità pubblica. Quella zona è frequentata, anche da ragazzi che praticano sport». La Procura ha acquisito a sommarie informazioni le dichiarazioni del pompiere intervenuto nell’immediatezza. Nel frattempo la signora, in stato di shock, è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso del San Paolo per essere sottoposta ad accertamenti. (Agg. 06/11 ore 20.02)

ULTIME NEWS