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M5S, Menditto e D'Antò incandidabili: lo dice la piattaforma Rousseau

M5S, Menditto e D'Antò incandidabili: lo dice la piattaforma Rousseau

CIVITAVECCHIA – I continui dubbi sulla ricadidatura del sindaco Cozzolino, alimentati dallo stesso primo cittadino, fanno fioccare commenti e proposte tra i grillini di Civitavecchia. Ha fatto molto discutere il post pubblicato da Massimo Fattori, sul gruppo di Civitavecchia in Movimento. Secondo Fattori oltre al sindaco e alla sua vice Daniela Lucernoni, sembra farsi avanti la figura di una donna. Una sorte di miss X professionista locale: «Mentre sembra essere tramontata l’ipotesi di candidature di alcuni esponenti di primo piano, esclusi automaticamente per il fatto di essere stati precedentemente presenti in liste concorrenti, sembra che stiano maturando nuovi nomi, del tutto alternativi rispetto a quelli di cui si parla da tempo – scrive Fattori -. Al sindaco Cozzolino e alla sua vice, Daniela Lucernoni, che hanno pubblicamente sostenuto di essere a disposizione del partito per una eventuale candidatura alla massima carica cittadina, potrebbero aggiungersi altri personaggi. Si parla con insistenza, ad esempio, di una donna, una professionista che potrebbe avere numerosi consensi. Sembra invece essere tramontata l’ipotesi dell’avvocato Paolo Mastrandrea, che si sarebbe chiamato fuori. Staremo a vedere».(agg. 06/11 ore 9.38) Segue

MENDITTO E D’ANTO’ INCANDIBABILI. Nelle sue parole Fattori lascia intendere che sia Enzo D’Antò che Dario Menditto sarebbero fuori dai giochi, essendosi candidati nel 2012 a supporto del candidato sindaco Ghirga, nella sua lista civica. Il tutto nonostante fosse già in campo il simbolo grillino a supporto del candidato Porrello (in quell’occasione i grillini non elessero neanche un consigliere comunale). «A ingarbugliare le carte che sembravano già bell’e pronte per essere servite al tavolo da gioco ci ha pensato la piattaforma Rousseau – prosegue Fattori -, una sorta di vangelo per l’universo pentastellato, che nella sua dodicesima funzione, pubblicata il mese scorso, ha scritto le “tavole” per la scelta dei candidati. Non solo ha praticamente fatto fuori quanti negli ultimi dieci anni si erano candidati con liste presentate in opposizione al Movimento, ma ha praticamente aperto le porte all’arrivo di tantissimi altri personaggi che potrebbero arrivare dalla società civile. Open Comuni, questo il nome della dodicesima funzione di Rousseau, consente infatti di formare direttamente online una lista di candidati per concorrere alle elezioni amministrative nella propria città. Di fatto, tutti gli iscritti dei Cinque Stelle certificati da Rousseau possono avanzare la loro candidatura a Sindaco e creare una lista invitando altre persone a candidarsi nel ruolo di consiglieri comunali».
Certo risulta difficile pensare che due personaggi politici che hanno fatto il presidente del consiglio comunale e l’assessore alla cultura e al commercio di un comune importante come Civitavecchia, sotto il simbolo grillino, non possano presentarsi a suo supporto alle prossime elezioni. Basti pensare che Enzo D’Antò è stato persino l’amministratore scelto dal comune per rappresentare Civitavecchia nell’appuntamento dello scorso mese al Circo Massimo, durante la kermesse nazionale del Movimento Cinque Stelle. (agg. 06/11 ore 10)

COMPLICATA LA CANDIDATURA DI ROBERTA GALLETTA. Discorso a parte invece per Roberta Galletta. La sostenitrice della giunta pentastellata è stata segretaria del partito democratico, eletta consigliere comunale del Pd si è poi dimessa per fare l’assessore nell’ultima giunta Tidei. La sua candidatura tra le fila grilline appare quindi complicata da giustificare.
Il Sindaco Cozzolino intanto prosegue le sue riunioni romane con ministri e parlamentari eletti a Montecitorio e a Palazzo Madama. Seppur nato dal basso, il Movimento potrebbe subire l’influenza romana, ricordando la presenza di peso di Marta Grande, presidente della Commissione Esteri. (Agg. 06/11 ore 10.30)

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