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Ladispoli, una petizione per cambiare la viabilità al Cerreto

Ladispoli, una petizione per cambiare la viabilità al Cerreto

LADISPOLI – Auto che sfrecciano a tutta velocità, segnaletica stradale spesso non rispettata. Sono diverse le criticità che negli anni i residenti del Cerreto hanno evidenziato. Stessi residenti che ora chiedono all’amministrazione di prendere provvedimenti in tal senso, modificando la viabilità nel quartiere. Una richiesta che si è trasformata presto, su iniziativa di un cittadino, in una petizione popolare approdata su canghe.org. La petizione è indirizzata al sindaco Alessandro Grando, all’assessore ai Lavori Pubblici Veronica De Santis e all’assessore alla Sicurezza e Polizia locale, Amelia Mollica Graziano. “La zona Cerreto – si legge nella petizione – presenta delle criticità e delle problematiche importanti riguardo la viabilità. L’imprudenza e la scarsa segnaletica (addirittura sbiadita) fanno della velocità uno dei problemi maggiormente sentiti dai residenti. Strade strette con doppio senso di marcia, auto parcheggiate su entrambi i lati, impediscono il regolare attraversamento del quartiere”. E a questo va ad aggiungersi “la forte velocità di alcuni”, creando “situazioni di forte pericolo”. Ma le criticità non finiscono qui. I residenti evidenziano anche la presenza di “numerosi passi carrabili, l’assenza di strisce pedonali per l’attraversamento, aumentano il rischio di possibili incidenti. Inoltre la zona è frequentata da bambini, giovani, anziani (parchi e scuole nel territorio) e bisogna scongiurare, a ogni costo, qualsiasi forma di incidente”. (agg. 10/11 ore 8.50) segue

LE MODIFICHE ALLA VIABILITA’. Nel loro progetto di modifica della viabilità viene abolito il doppio senso di marcia e “l’utilizzo di strade primarie in entrata e in uscita”. Per i residenti infatti, un unico senso di marcia “può garantire l’utilizzo di entrambi i lati per la sosta e, garantendo il limite orario di 30 km/h si può intervenire con dossi (escludendo i ”berlinesi” poco efficaci) o rilievi elettronici di velocità fissi per moderare la velocità”. E i promotori della petizione scendono anche nel dettaglio, fornendo la loro visione di viabilità nel quartiere. “Via Glasgow – da via Settevene Palo fino al Carrefour (senso unico) e svolta unica a sinistra per via Belfast o al parcheggio a destra”. E ancora: “Da via Parigi al Carrefour, doppio senso di marcia, con ingresso e uscita dal Carrefour e unica svolta per via Belfast (per riprendere la Settevene Palo) o via Parigi direzione via Stoccolma. Via Parigi – senso unico da Viale Mediterraneo direzione via Helsinki. Via Oslo – senso unico da via Parigi direzione via Atene. Via Stoccolma – senso unico da via Parigi direzione Settevene Palo. Via Dublino/via Helsinki – senso unico da Settevene Palo a via Atene”. Per quanto riguarda poi l’alta velocità, i residenti, nella petizione, chiedono delle sostanziali modifiche in particolare su via Atene con la realizzazione di uno spartitraffico centrale “con possibilità di accesso per la svolta per via Tirana, via Oslo, via Stoccolma. Parcheggi sul lato destro paralleli alla carreggiata, rispetto della distanza minima di 5 metri in prossimità degli incroci, strisce pedonali in prossimità della scuola e dei giardini”. (agg. 10/11 ore 9.45)

RIFLETTORI PUNTATI SULLA SOSTA SELVAGGIA. E per consentire l’ingresso a scuola dei bambini, per i residenti, sarebbe il caso che il Comune disponesse la chiusura al traffico di via Atene dalle 8 alle 9 e dalle 13 alle 14 “per scongiurare le doppie file e la forte velocità, e altresì garantire la sicurezza con l’impiego di Polizia locale o di volontari”. Per quanto riguarda poi via Varsavia la proposta è quella di renderla un’area pedonale nel tratto tra via Mosca e via Atene. Riflettori puntati anche su viale Mediterraneo dove gli abitanti del quartiere chiedono l’istituzione del divieto di sosta e fermata sul lato sinistro della carreggiata “garantendo la sicurezza e la possibilità di svolta. Con l’arrivo del nuovo supermercato (a piazza Grande, ndr) bisognerebbe impedire la probabile sosta selvaggia”. “Sempre a difesa della sicurezza dei cittadini, sarebbe opportuno – si legge ancora nella petizione – vietare il passaggio di autoarticolati nella zona Cerreto, fatta eccezione per viale Mediterraneo e via Parigi e via Cardiff (non esistono altre attività commerciali che ne prevedano il passaggio) come opportuno sarebbe vietare la sosta di autoarticolati e camper per tutto il territorio del Cerreto, per un discorso di sicurezza e visibilità delle strade. Questo – conclude la petizione – è solo un esempio di come il problmea possa essere affrontato. Accoglierò con piacere – scrive ancora il promotore della petizione – eventuali modifiche o suggerimenti, qualora ne fosse fatta richiesta da parte Vostra, anche in seguito al controllo dei tecnici del Comune”. (agg. 10/11 ore 10.30)

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