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Un tuffo nel passato per rivivere il 1918 e le sue trasformazioni

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CIVITAVECCHIA – Si intitola ‘‘1918. L’anno che ha cambiato il mondo’’ ed è lo spettacolo che vedrà protagonisti gli allievi del Liceo Musicale ‘‘Galileo Galilei’’ di Civitavecchia, scritto ed interpretato dal professor Mario Camilletti, impegnato in questa nuova sfida storico e letteraria. (Agg. 14/11 ore 9.03) segue

LE INIZIATIVE PER RICORDARE LA GRANDE GUERRA. Sono state diversi, finora, gli eventi, spettacoli, mostre ed iniziative organizzate in città per ricordare i cento anni dalla fine della Grande Guerra. Il 1918. L’anno cruciale. L’anno che ha segnato la storia dell’Italia e del mondo intero. Un anno di dicotomie profonde, di contraddizioni ma anche di rinascita. Un anno che il professor Camilletti, insegnante di italiano e latino al liceo, ha deciso di raccontare però in modo diverso. «È vero, il 1918 si ricorda per la fine della Prima Guerra Mondiale – ha raccontato – ma non è soltanto quello. È un anno di grandi cambiamenti sotto il profilo tecnologico ad esempio, o di eventi spirituali come quello legato al mistero delle stimmate di Padre Pio. Con questa spettacolo vogliamo raccontarlo quindi in tutte le sue sfaccettature, attraverso filmati dell’epoca, fotografie ma soprattutto attraverso una sorta di sfilata, curata da Barbara De Paolis, dei vestiti dell’epoca e delle uniformi originali, recuperate dal prezioso archivio del collezionista Massimiliano Brizi». Il pubblico si potrà così letteralmente immergere in quel 1918 che sembra sì così lontano, ma ha molte cose in comune con la realtà di oggi. «Perché alla fine dei conti – ha aggiunto il professore – è comunque un anno come un altro; la base è la stessa di oggi, la vita e la quotidianità non sono poi così distanti». E proprio su questi aspetti vuole focalizzare ‘attenzione lo spettacolo, su quella che era la vita di tutti i giorni, su quanto costava il pane e come vestivano le donne, cosa indossavano i soldati e quali canzoni venivano intonate.  E così la voce narrante di Mario Camilletti sarà quindi intervallata da immagini e musica, con gli alunni del liceo musicale che proporranno al pubblico diversi brani, in alcuni casi anche riadattati da loro stessi. Una prova corale originale, uno spettacolo che vuole rappresentare un modo diverso di guardare alla storia e alla sua importanza.(agg. 14/11 ore 9.45)

GLI APPUNTAMENTI. L’appuntamento è per sabato pomeriggio alle 17.30 alla Cittadella della Musica. Ma già venerdì mattina si svolgeranno due matinèe presso la sala conferenze della biblioteca comunale di piazza Calamatta, dedicati agli studenti delle scuole medie cittadine. L’obiettivo è quello di coinvolgere poi anche le altre scuole, in futuro. «Tutto questo – ha concluso Camilletti – è stato possibile grazie anche all’ufficio cultura del Comune ed ovviamente alla Fondazione Ca.Ri.Civ., sempre al nostro fianco in queste iniziative».(agg. 14/11 ore 10.15)

 


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