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Un venerdì con ''L'armonio della Natura e l'ordine dei governi''

Un venerdì con ''L'armonio della Natura e l'ordine dei governi''

Proseguono gli incontri degli Aperitivi culturali. Appuntamento venerdì alle 19 alla caffetteria dell'Hotel Villa Margherita   

LADISPOLI – Proseguono gli appuntamenti dell’Aperitivo Culturale che ogni venerdì si propone di mettere a contatto pubblico e autori. E questo venerdì alle 19 alla caffetteria dell’Hotel Villa Margherita, sarà la volta del professor Piero Morpurgo e del suo libro ”L’armonia della natura e l’ordine dei governi”. Il professor Morpurgo è uno dei massimi medievalisti europei e guiderà gli spettatori in quest’epoca, erroneamente definita ”buia”, alle corti di Federico II e dei suoi contemporanei, quando le crociate aprirono i canali che fecero circolare manoscritti, traduzioni e l’immenso sapere di scienziati arabi, ebrei, cristiani e mulsulmani, che viaggiarono e si confrontarono in tuta Europa. Questa circolazione fu il primo seme dell’Europa di oggi, assieme ai pellegrinaggi e alle corti viaggianti. Il sapere era ancora enciclopedico d un sovrano giusto, per promulgare e far applicare la Legge, doveva essere colto e circondato da sapienti, filosofi, astronomi, medici, che a loro volta diventavano ambasciatori e dignitari.
Discipline che si intrecciavano tra loro. Le scienze della natura e del diritto (ma anche la medicina) si basavano sull’idea che l’armonia dei quattro elementi (fuoco, aria, acqua e terra) corrispondono a pace e giustizia e che i sovrani che regnino secondo le leggi della Natura portino l’armonia del cosmo nel loro regno terreno. Le scienze al servizio del buon governo insomma..
Il percorso che presenterà il professor Piero Morpurgo è un itinerario di immagini (miniature e affreschi) che illustra la prodigiosa fantasia del Medioevo. L’autore de L’armonia della natura e l’ordine dei governi (2000) e Cortesie e veleni. Le corti, le scienze, le scuole nel Medioevo (2011) condurrà lo spettatore verso la comprensione di come sapere e potere siano intimamente legati.
Le immagini saranno accompagnate dalla lettura di testi poetici e dalla recitazione del Bisbidis di Immanuel Romano, un’opera in cui la musicalità delle parole e un gioioso fonosimbolismo lessicale si accompagnano alla descrizione della corte scaligera.
Durante l’incontro si racconterà anche di Maimonide, il cui manoscritto del Libro dei Perplessi è in mostra all’Archivio di Stato di Roma in questi giorni, per capire il contributo straordinario di questo medico e filosofo ebreo ma anche tante dinamiche della storia degli ebrei in Europa, che proprio nel Medioevo inizia a delinearsi.

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