Pubblicato il

Garbarino: «Barcaccia si dimetta»

Garbarino: «Barcaccia si dimetta»

Oggi in consiglio comunale il pentastellato lo chiederà a gran voce. La richiesta a seguito dell’incarico come membro della commissione mensa Il consigliere: «Una presa di posizione politica per valutarne l’opportunità etica»  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Oggi alle 14,30, si terrà la sessione straordinaria del Consiglio comunale presso la nuova sala consiliare del Granarone. Il 12 novembre , il presidente Travaglia integra l’ordine del giorno inserendo una interrogazione presentata dal consigliere Saverio Garbarino, del M5S circa  le sanzioni comminate all’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale per il mancato rispetto del capitolato d’appalto. (agg. 15/11 ore 9.30) segue

L’INTERROGAZIONE DI GARBARINO. E’ Garbarino stesso che ci spiega il senso ed il contenuto della sua interrogazione: «Nel capitolato d’appalto erano previsti una serie di servizi che permettessero ai cittadini l’informazione puntuale circa le fermate dei mezzi durante i loro percorsi ed un sistema di monitoraggio che consentisse la rilevazione di eventuali ritardi degli stessi, per impedire disagi negli spostamenti. Il completamento di questi servizi, che sono avvenuti solo in questi giorni, ha sforato di tanto il tempo concesso per gli adeguamenti, tanto che come previsto dal contratto sarebbero state comminate delle sanzioni all’azienda per il mancato rispetto del capitolato d’appalto. L’interrogazione tende ad avere dall’amministrazione una risposta sull’esecuzione delle sanzioni emesse e sull’entità economica delle stesse».(agg. 15/11 ore 10)

LA ”QUESTIONE” DELLA CONSIGLIERA BARCACCIA. Ma insistiamo col consigliere Garbarino se ci sono stati sviluppi su un’altra azione intrapresa dal M5S in consiglio comunale e cioè sulla questione della presunta imposizione della consigliera Barcaccia nella commissione mensa della scuola, cosa a loro non gradita, per lo meno per una questione etica. 
«Certamente – dice Garbarino. Voglio premettere e precisare che la questione è stata da noi sollevata non certo perché la consigliera Barcaccia ha commesso qualcosa di illegale, perché niente di questo è avvenuto, ma solo sulla base del buon senso e dell’opportunità. Presenteremo infatti un ordine del giorno molto ben documentato con esempi anche di altri regolamenti di altri comuni che non prevedono la figura di un consigliere comunale in commissioni interne di controllo e che anzi lo vietano. Il fatto si riduce ad una presa di posizione politica, e chiederemo con l’ordine del giorno a maggioranza ed opposizione che si esprimano sull’opportunità o no che la consigliera in questione ricopra l’incarico di commissaria nella commissione mensa o se ne consigliano opportunamente le dimissioni».  
A questo punto diventa interessante sentire le argomentazioni  politiche di una parte e dell’altra a giustificazione  di un atto che una parte ritiene una sorte di invasione di campo in un gioco in cui le regole vengono così squilibrate.(agg. 15/11 ore 10.30)

ULTIME NEWS