Pubblicato il

Lotta allo spaccio di cocaina: arrestati dalla Squadra Mobile due pregiudicati marocchini

PRATO – Ieri mattina, alle ore 10.10 circa, personale di questa Squadra Mobile, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Prato, ha effettuato una perquisizione domiciliare presso un’abitazione pratese di via Baldanzi, dove si sapeva dimorare alcuni cittadini marocchini con precedenti per spaccio di stupefacenti, identificando in particolare in loco un trentunenne marocchino, irregolare sul T.N. e con precedenti di polizia, che veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente di tipo cocainapari a 18,52 grammi, nascosta in casa tra i suoi indumenti. Sequestrata la droga unitamente ad una bilancina di precisione e ai 420 euro in sua disponibilità, quale verosimile provento di attività illecite, il trentunenne marocchino è stato pertanto tratto in arresto per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con in vincolo della continuazione, venendo poi trattenuto presso le locali camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo odierno.

 

L’ESITO DELLA PERQUISIZIONE DOMICILIARI

 
Ieri pomeriggio, inoltre, alle ore 17.00 circa, sempre personale di questa Squadra Mobile ha effettuato un servizio di osservazione e verifica su possibile attività di spaccio di stupefacenti, posta in essere nella zona di via Zarini da un nordafricano con numerosi precedenti specifici di polizia ed al momento sottoposto alla misura degli arresti domiciliari il quale, notato in strada dagli Agenti, avvedutosi della loro presenza e dell’imminente controllo, si è dato alla fuga, riuscendo momentaneamente a far perdere le proprie trecce. La perquisizione domiciliare che seguiva, effettuata alla presenza di suoi familiari presso la vicina abitazione pratese di via Zarini, ha portato al sequestro di cocaina per a 5,28 grammi, di una bilancina di precisione nonché di denaro contante pari a 1020 euro, verosimile provento di attività illecita. (Agg.15/11 ore 19,34)

 

ARRESTATO PER EVASIONE

 

Durante tale attività di polizia il nordafricano, contattato telefonicamente da uno dei suoi congiunti, si è presentato spontaneamente in loco, venendo compiutamente identificato per un trentunenne marocchino, regolarmente soggiornante ma con precedenti specifici di polizia, quindi tratto in arresto per il reato di evasione dagli arresti domiciliari nonché deferito per la detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  (Agg.15/11 ore 19,38)

ULTIME NEWS