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Violenza contro le donne: studenti protagonisti

Violenza contro le donne: studenti protagonisti

LE RIFLESSIONI DEGLI ALUNNI DEL MARCONI

di FEDERICA CONGIU

CIVITAVECCHIA – La violenza fisica, sessuale e psicologica, che viene esercitata sulle donne, è un problema che coinvolge tutta la società. Nonostante queste forme di soprusi possano sembrare diverse tra loro, portano tutte ad una vera e propria coercizione nei confronti del genere femminile. Si parla infatti di violenza di genere, per indicare la violenza perpetrata contro le donne basata sul genere, la quale è ritenuta inoltre, una violazione dei diritti umani. È fondamentale parlarne, informare i giovani e far capire loro l’importanza del rispetto verso se stessi e il prossimo. Motivo per il quale, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, celebrata il 25 novembre, sono state organizzate una serie di iniziative, interessando gli studenti.
Il Guglielmotti, nella mattinata di sabato, ha coinvolto tutto il triennio e una prima, nell’appuntamento ‘‘Vietato morire’’, che ha visto i giovani, affrontare una tematica importante con riguardo e attenzione. (Agg. 28/11 ore 9.18) segue

IL COMMENTO DI STEFANIA TURCHETTI. «C’è stata molta partecipazione, interesse e attenzione da parte dei ragazzi – ha commentato Stefania Turchetti, vice preside dell’istituto – questo è un argomento che riguarda tutti».  Durante la mattinata la Consulta delle Donne e quindi le varie socie attive, attraverso i vari interventi, hanno trasmesso informazioni e concetti necessari ad una comprensione più ampia della violenza di genere. Analizzando i sintomi, le cause, le giustificazioni, i motivi che vengono attribuiti a determinati comportamenti dell’uomo nei confronti della donna, è possibile capire più a fondo come alcuni stereotipi, portino ancora oggi ad un cammino necessario, per ottenere dei risultati importanti.  Il dato di fatto è che, oltre alla prevenzione, bisogna sempre parlare e denunciare le violenze, anche se i tempi lunghi della giustizia si affiancano a quelli dell’amministrazione giudiziaria. «È una giornata commemorativa nei confronti di tutte quelle donne che non ci sono più – ha dichiarato Amelia Ciampa, presidente della Consulta delle donne – noi ci siamo sempre, per attività di ascolto e consulenza». (agg. 28/11 ore 10)

LO SPETTACOLO. Anche gli studenti dell’IIS Marconi, nella giornata di venerdì, presso il teatro Buonarroti, sono stati resi partecipi di uno spettacolo, tratto dal libro ‘‘Ferite a morte’’ di Serena Dandini e messo in scena dalla compagnia Faul di Viterbo ed introdotto, anche in questo caso, dalla presidente della Consulta delle Donne Amelia Ciampa. Un’antologia di monologhi sul femminicidio per dare voce a chi voce non ne ha più. Un racconto postumo delle vittime, a volte toccante, a volte ironico, sempre vero, che è testimonianza, memoria e denuncia di un fenomeno mondiale al quale la società civile deve porre termine. Anche in questa occasione la Consulta delle donne era presente ed ha introdotto l’opera. Oltre agli studenti, attenti e commossi, partecipe anche l’assessore alla Pubblica Istruzione, Alessandra Lecis. Silenzio ed attenzione hanno caratterizzato l’intera mattinata, a testimonianre l’importanza di rendere i ragazzi protagonisti di simili iniziative, per sensibilizzarli su temi di stretta attualità, insegnando loro quei valori fondamentali nella vita di tutti i giorni. Studenti e studentesse hanno assistito con interesse alla rappresentanzione, dimostrando di non voler chiudere gli occhi. (Agg. 28/11 ore 10.30)

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