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Sprar: chiesto di ridurre il numero dei profughi

Sprar: chiesto di ridurre il numero dei profughi

MIGRANTI. Sarà il ministero a decidere come procedere. Trovati alloggi per ospitarne 14 anziché 30 come previsto dal progetto   

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Non solo slitta ancora l’inizio di attività del progetto Sprar denominato “Liberi di ricominciare a Cerveteri’’ ma si riduce il numero dei profughi che si possono ospitare: da 30 soggetti  previsti si passa a 14. Il raggruppamento temporaneo d’impresa (RTI) costituito dall’Associazione Arci Solidarietà Onlus (capofila) e Cooperativa Sociale Integrata Civitabella Onlus che si è aggiudicato il bando molta difficoltà e nonostante un ulteriore proroga ha reperito gli alloggi con una disponibilità di accoglienza pari a 14 persone. (Agg. 29/11 ore 9.45) segue

CHIESTA LA RIDUZIONE DEL NUMERO DI PROFUGHI. A questo punto si è pensato di chiedere l’autorizzazione al ministero per ridurre il numero dei profughi previsti. Qualora la decisione fosse positiva lo stesso dovrà provvedere ad effettuare un sopralluogo per verificare la conformità e l’idoneità degli alloggi secondo la normativa vigente. Dopo di che dovrà fornire la numerosità dei nuclei familiari e parentali per determinare la loro sistemazione. (agg. 29/11 ore 10.20)

RIDOTTI I TEMPI DEL PROGETTO. Con tutti i ritardi per l’avvio del progetto previsto per il triennio 2018/2020, che prevede l’erogazione di prestazioni socio-assistenziali, con personale specializzato e specifiche modalità operative a questo punto si ridurrà a due anni. Come noto, il finanziamento ministeriale è di 452.371 euro annui e in considerazione della data di inizio del progetto, occorre scorporare le somme gestite in economia diretta dal Comune per un importo pari a 90.833 euro, e la rimanente quota pari a 361.538 euro è il valore stimato dell’appalto, sempre in ragione annua. (agg. 29/11 ore 11)

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