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La Società Storica presenta il 27° Bollettino: un viaggio nel tempo nella storia di Civitavecchia

La Società Storica presenta il 27° Bollettino: un viaggio nel tempo nella storia di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Simone Gargiulli, frate Giuseppe De Leo, Enrico Ciancarini, Emanuele Seretti e Odoardo Toti: sono i cinque autori che hanno dato vita al 27° Bollettino della Società Storica Civitavecchiese, la cui presentazione è prevista per domani alle 18 presso il Convento dei Frati Cappuccini. (Agg. 29/11 ore 11.30) segue

LA TRATTAZIONE STORICA. “Nell’anno 1751 fu stampata in Roma una Dissertazione Epistolare in forma di lettera da un Padre Capuccino nativo di Civitavecchia”. Con queste parole il marchese Antigono Frangipani, storico settecentesco della nostra città, menziona l’esistenza di una breve trattazione storica, otto pagine in tutto, dal titolo Aphoserii Osmini de Antiqua Centumcellarum Dignitate, et Episcopalibus Infulis. Dissertatio Epistolaris ad amicum “Sull’antica dignità e sulle insegne episcopali di Centumcellae. Dissertazione epistolare ad un amico, opera di Aphoserius Osminus”. Si tratta del primo tentativo, finora conosciuto, di stendere una storia della città e delle origini della diocesi di Civitavecchia. (agg. 29/11 ore 12)

LE COPIE DELL’OPUSCOLO. E da qui partono i cinque autori. La Dissertazione Epistolare, secondo le informazioni rinvenute negli scritti del Frangipani e dell’allora medico di Civitavecchia Gaetano Torraca, fu stampata da un frate cappuccino nativo di Civitavecchia, tale Felice Caporali, sotto lo pseudonimo di Aphoserius Osminus. Dell’opera di frate Felice si perse però presto la memoria. La soppressione dei conventi, con le loro biblioteche e i loro archivi, prima sotto Napoleone negli anni 1798-1810 e poi di nuovo sotto Vittorio Emanuele II negli anni 1860-1873, procurò la perdita di molti documenti storici. Oggi di questo opuscolo, prima storia di Civitavecchia, rimangono solo tre copie conosciute in Italia (una nella Biblioteca Vaticana, le altre due ad Asti e a Cremona). La Società Storica Civitavecchiese ha recuperato il testo e lo ha studiato, dedicandovi l’intero Bollettino annuale. (agg. 29/11 ore 12.30)

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