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Piendibene: ''Non ho fatto alcuna alleanza''

Piendibene: ''Non ho fatto alcuna alleanza''

Il capogruppo del Pd chiarisce la sua posizione in vista delle amministrative: "Sono un uomo di partito e sto alle sue regole" 

CIVITAVECCHIA – “Non ho fatto alcuna alleanza in vista delle amministrative, né ho cercato sostegni per una mia candidatura. Sono uomo di partito e sto alle sue regole. Quando il partito deciderà alleanze e candidature dirò la mia”. È questo quanto dichiarato dal capogruppo del Pd Marco Piendibene, alla luce delle ultime “manovre” nel centrosinistra cittadino che vorrebbero, tra l’altro, l’ingresso dell’ex gruppo SeL all’interno del partito. Ultimamente il nome del consigliere comunale è tra quelli più accreditati per la candidatura a sindaco del centrosinistra, anche se non mancano divergenze, schermaglie e scontri all’interno dello stesso partito. (agg. 30/11 ore 15.35) segue

L’ASSE PIENDIBENE-LUCIANI-BARBARANELLI. Solo ieri il consigliere regionale Marietta Tidei aveva sottolineato come “l’asse Piendibene-Luciani-Barbaranelli, con l’aggiunta di Carluccio, sia già stato proposto nel tempo e sia uscita già sconfitta e bocciata dall’elettorato”. Una dichiarazione alla quale aveva risposto lo stesso Luciani, a distanza attraverso un post sui social network, il quale parlando di “dinastie” aveva lanciato l’appello a non permettere “di continuare a fare i loro giochi sulla nostra pelle. Noi ex SeL lavoriamo e lottiamo per il bene comune e la nostra storia continuerà”. Con lo stesso Luciani che ha poi sottolineato la necessità, oggi più che mai, di ricostruire anche sul territorio un “sinistra-centro” che sia in grado di raccogliere le istanze e le richieste di una sinistra da recuperare. E secondo l’ex SeL oggi le basi ci sono. (Agg. 30/11 ore 16)

PIENDIBENE PRENDE LE DISTANZE. Ma Piendibene non vuole essere tirato per la giacca ed ha quindi voluto puntualizzare come, in ogni caso, facendo parte di un partito è lì che deve esserci il dialogo e lì che si dovranno discutere candidature ed alleanze, come è giusto che sia. Intanto però il risultato che uscirà dalle urne domani, quando il Pd sarà chiamato a votare il proprio segretario regionale, sposteranno l’asse da una parte o dall’altra. In città si andrà a scegliere di fatto tra Astorre – sostenuto dalla componente Barbaranelli, Carluccio-Stella e Piendibene – e Mancini, sostenuto invece dall’area vicino a Tidei. Si potrà votare dalle 8 alle 21 alla palestra del Pincio.(agg. 30/11 ore 16.30)

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