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Acquisiti dalla scientifica gli anfibi ritrovati in una discarica a Cerveteri

Acquisiti dalla scientifica gli anfibi ritrovati in una discarica a Cerveteri

CASO SCIERI. Potrebbero essere di Alessandro Panella indagato dell’omicidio  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Sembrerebbe che il ritrovamento avvenuto in una discarica abusiva di Cerveteri di un paio di anfibi nuovi del tipo di quelli usati dai parà per i lanci, possano dare un grande contributo alle indagini sull’omicidio del giovane paracadutista siciliano Emanuele Scieri, in servizio di leva presso la caserma Gamerra di Pisa quando venne ritrovato privo di vita il 16 agosto del 1999, circa diciannove anni fa.  Alessandro Panella, Andrea Antico e Luigi Zabara sono indagati per omicidio volontario in concorso, a seguito dell’interessamento della Commissione parlamentare d’inchiesta che nel settembre 2017 ha riaperto il caso. Per l’ex caporal maggiore Alessandro Panella, di Cerveteri, di 39 anni, erano stati disposti  gli arresti domiciliari da agosto di quest’anno ma da qualche giorno può tornare ad uscire di casa. Per lui è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in tutta evidenza più leggera della precedente.  I motivi della decisione, accolti dal gip Giulio Cesare Cipolletta, riguardano la non più sussistenza dei pericoli di inquinamento delle prove e di fuga. Nel primo caso è stata accolta la tesi che a distanza di ormai quasi vent’anni dai fatti non sia più possibile alterare eventuali elementi d’indagine. Nel secondo, invece sarebbe stato lo stesso Panella a consegnare i suoi documenti validi per l’espatrio infatti, lo stesso aveva anche il passaporto americano. (agg. 05/12 ore 9.30) Segue

IL DETTAGLIO NELLA TRASMISSIONE DI CHI L’HA VISTO. Il tutto parte dalla trasmissione televisiva della RAI “Chi l’ha visto?” In un servizio mandato in onda la scorsa settimana viene trasmessa, parlando del caso, una intercettazione telefonica  nella quale il Panella diceva di essersi disfatto di certi stivaletti avendoli buttati.  A quel punto qualcuno ricordò che durante la bonifica effettuata dal nucleo comunale della Protezione civile di Cerveteri e dell’associazione Assovoce, avvenuta verso la fine di settembre, nei pressi della nuova sede che andranno ad occupare in via del Lavatore, un membro di quest’ultima (Assovoce appunto), rinvenne in una sorte di discarica abusiva due sacchi, in uno dei quali vi erano un paio di anfibi, perfettamente puliti e ingrassati. Il volontario li mise da parte ed avvertì del ritrovamento il responsabile della Protezione civile il quale gli disse di conservarli per metterli eventualmente a disposizione di qualche volontario che ne avesse avuto bisogno, visto lo stato e la fattura del ritrovamento. (agg. 05/12 ore 10)

DI CHI SONO GLI ANFIBI?. Il richiamo di Chi l’ha Visto e la coincidenza  che in quel periodo Panella fosse ai domiciliari proprio a Cerveteri, creò le condizioni per avvertire la redazione del programma che si è recata a Cerveteri con le autorità e la polizia scientifica alle quali sono stati consegnati gli anfibi. Ora ci si chiede: Non è che questi anfibi ritrovati, se dovessero risultare essere dell’indagato Panella, possano essere fondamentali all’indagine e all’accertamento delle responsabilità visto che sulla vittima sono state rinvenute lesioni riconducibili ad una sorte di pestaggio dovuta a calci sferrati con degli stivaletti compatibili con quelli ritrovati? Sapremo probabilmente di più nell’edizione di stasera di “Chi l’ha Visto? (agg. 05/12 ore 10.30)

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