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Il treno non si ferma per una dimenticanza

Il treno non si ferma per una dimenticanza

A spiegare come sono andate le cose Trenitalia che si scusa con i viaggiatori per il disagio e precisa: "La sicurezza dei viaggiatori - tengono a precisare da Trenitalia - non è stata però mai messa in pericolo perché i sistemi che controllano la circolazione hanno rilevato il passaggio del treno e seguito la marcia del convoglio"

LADISPOLI – Una dimenticanza. E’ questo il motivo per il quale il treno regionale veloce 2341 proveniente da Pisa centrale e diretto a Roma Termini non ha fermato a Ladispoli. A chiarire la vicenda è stata proprio Trenitalia che però ha voluto anche sottolineare come episodi del genere non devono accadere. Un errore del macchinista per il quale da Trenitalia chiedono scusa ai viaggiatori. (agg. 10/12 ore 16.21) segue

IL FATTO. A raccontare il fatto era stata una pendolare in attesa alla stazione di LAdispoli insieme ad altri viaggiatori che hanno sentito sì gi altoparlanti annunciare in arrivo al binario 3 il regionale veloce “incriminato” ma non sono potuti salire sul treno perché questi non si è fermato in stazione. Una volta accortosi della dimenticanza, il convoglio è stato fatto fermare a Maccarese dove i pendolari che sarebbero dovuti scendere a Ladispoli sono potuti tornare indietro con il regionale 12254. (agg. 10/12 ore 17)

LA RASSICURAZIONE. “La sicurezza dei viaggiatori – tengono a precisare da Trenitalia – non è stata però mai messa in pericolo perché i sistemi che controllano la circolazione hanno rilevato il passaggio del treno e seguito la marcia del convoglio”. Per quanto riguarda il macchinista “distratto” è stato invece avviato l’iter disciplinare previsto dal contratto di lavoro. (Agg. 10/12 ore 17.30)

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