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Arrivano le luminarie, ma non si spegne la polemica

Arrivano le luminarie, ma non si spegne la polemica

L'assessore D'Antò si scusa per il ritardo nell'installazione e punta il dito contro i commercianti e le associazioni di categoria per la mancanza di proposte e di iniziative. Frascarelli (Forza Italia) non ci sta e difende il settore  

CIVITAVECCHIA – Operai in azione, in queste ore, per montare le luminarie in alcune zone del centro, nonostante il ritardo, “dovuto – ha spiegato l’assessore D’Antò – ad una serie di circostanze che possono capitare quando si seguono pedissequamente le procedure amministrative, ma rimando al mittente le accuse di chi parla di disinteresse nei confronti del commercio. Associazioni che dovrebbero proporre e promuovere adesioni sulla base delle iniziative, non fanno altro che scrivere comunicati stampa o post ironici sui social network per cavalcare gli accenni di malcontento”.(agg. 15/12 ore 13.04) segue

​”ZERO LE PROPOSTE ARRIVATE”. “Non sono piaciute all’assessore, infatti, le critiche arrivate qualche giorno fa, a partire dalla stessa Confcommercio che dopo aver bocciato l’amministrazione a Cinque Stelle sulla questione legata all’outlet a Fiumaretta, ha espresso disappunto per il Natale al buio. 

Il 30 agosto 2018 mandavo una nota a mezzo stampa indirizzata a tutti, associazioni di categoria comprese, con la quale chiedevo di presentare proposte progettuali per illuminare Civitavecchia nel periodo natalizio – ha ricordato D’Antò – l’intenzione era quella di integrare iniziative private e pubbliche per armonizzare il tutto. La nota fu inviata ad agosto per evitare che come ogni anno nessuno potesse dire “se lo avessi saputo prima”. La possibilità di avanzare proposte si chiudeva il 31 ottobre. Ho personalmente informato dell’iniziativa diversi rappresentanti delle diverse associazioni di categoria, indicando anche chi aveva dato la disponibilità a sponsorizzare. Purtroppo sono arrivate zero proposte. Ringrazio invece i commercianti che hanno illuminato autonomamente le proprie aree e quanti si sono uniti in rete d’impresa per collaborare insieme: quello che loro hanno fatto in piccolo nelle singole strade è esattamente quello che grazie alle associazioni di categoria – ha cocluso D’Antò – succede nelle altre città, dove si riescono ad organizzare installazioni veramente interessanti grazie alla collaborazione di tutti”. (agg. 15/12 ore 13.40)

FRASCARELLI A DIFESA DEI COMMERCIANTI. Ma se sono arrivate “zero proposte” un motivo ci sarà, come sottolineato dal vice coordinatore di Forza Italia Giancarlo Frascarelli. “Le parole di stizza dedicate agli esercenti – ha spiegato l’azzurro – non fanno altro che aumentare la distanza dialogica tra l’amministrazione ed i commercianti stessi, i quali vorrebbero giustamente che fossero i pentastellati a proporre, per poi magari accordarsi e collaborare. D’Anto’ evidentemente, dopo quattro anni e mezzo di incarico, non ha ancora metabolizzato il fine del suo ruolo politico. E quel dispiacere per l’atteggiamento degli esercenti che emerge dalle sue esternazioni rende la sua posizione ancora più chiara. Dove si trova il coraggio per rimproverare i commercianti che nel corso di questi anni hanno dovuto subire sagre e sagrette, mercati e mercatini senza un minimo coinvolgimento? Dove lo trova il coraggio per puntare il dito contro chi non ha avuto idee da presentare a fronte dell’incomprensibile “rilassatezza” con la quale la sua amministrazione ha provveduto ad illuminare la città quando già otto giorni prima l’Italia tutta, frazioni comprese, brillava a festa? Comprendiamo i ritardi burocratici, a voler essere generosi – ha concluso Frascarelli – ma le critiche ai nostri commercianti che lottano ogni giorno contro una crisi gelida proprio no. Forse sarebbe il caso che l’assessore e la giunta che rappresenta chiedesse scusa alla città per questa arroganza che non farà mai rima con buona amministrazione”.(Agg. 15/12 ore 14)

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