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Il Presepe Vivente pronto a tornare al Bosco di Palo

Il Presepe Vivente pronto a tornare al Bosco di Palo

Il 29 e 30 dicembre i figuranti faranno ingresso nel polmone verde della città in corteo. Il parco resterà chiuso al pubblico fino al termine della manifestazione organizzata dalla ProLoco   

LADISPOLI – Il Presepe Vivente inizia a scaldare i motori in vista del suo grande ritorno a casa: al Bosco di Palo. Negli ultimi due anni infatti, a causa della chiusura del bosco per l’assenza di sicurezza, la ProLoco aveva spostato l’evento in altri luoghi della città di Ladispoli. Per ultimo via Duca degli Abruzzi. Ma col Bosco ovviamente non può esserci paragone. E così, in vista del grande ritorno gli organizzatori stanno cercando di dare il meglio di loro stessi per lasciare tutti senza fiato. (agg. 16/12 ore 11.20) segue

IL PRESEPE. «Arriveremo al bosco in corteo, partendo dal mare, da via dei delfini», ha spiegato il presidente della Pro Loco, Claudio Nardocci. In testa al corteo ci saranno i Re Magi in sella ai loro cavalli. A seguire tutti gli altri figuranti: i legionari romani, maniscalchi, panetteri, fabbri. Non mancherà nessuno, grazie anche alla collaborazione attiva e del tutto gratuita dell’associazione Colle Etrusco (ci sarà inoltre un rappresentante della Decima Legio (l’associazione che rievoca la storia di Roma). Si parla di circa 100 figuranti a cui andranno ad aggiungersi anche i più piccini che ovviamente potranno prendere parte all’evento. All’interno del bosco saranno allestite 20 postazioni con altrettanti mestieri che saranno rappresentati. «Il bosco sarà tutto illuminato e daremo veramente ai visitatori la sensazione – ha spiegato Nardocci – di essere stati catapultati indietro nel tempo». Il tutto grazie anche alla rappresentazione realistica di quella che poteva essere la vita ai tempi della nascita di Gesù. Non si farà solo finta, ma si lavorerà veramente: «Cucineremo veramente – ha assicurato il presidente della Pro Loco – anche i fabbri sono dei fabbri veri che lavoreranno». (Agg. 16/12 ore 12)

PARCO CHIUSO FINO A DOPO LA MANIFESTAZIONE. E per evitare incovenienti di qualsiasi tipo, come ad esempio nuovi atti di vandalismo all’interno del bosco, tutta l’oasi resterà chiusa al pubblico fino al giorno del Presepe Vivente. Prima gli atti di vandalismo (come contenitori dei rifiuti rovesciati, rifiuti di ogni genere abbandonati qua e là per l’area verde, siringhe di tossici infilzate addirittura negli arbusti), poi il maltempo (con qualche ramo caduto) hanno impegnato nelle settimane scorse i volontari nella pulizia e nella risistemazione del bosco. Ma non solo: per far sì che non si ripeta quanto accaduto due anni fa, quando cioè ignoti appiccarono il fuoco alla capanna del Presepe Vivente, questa volta durante i giorni dell’allestimento e per tutta la durata dell’evento, l’area sarà sorvegliata. (Agg. 16/12 ore 12.30)
 

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