Pubblicato il

Vera Pregna presenta ‘‘Autobiografia del Novecento’’

Vera Pregna presenta ‘‘Autobiografia del Novecento’’

Appuntamento giovedì alle ore 17 in Sala Ruspoli  

CERVETERI – Un’ospite prestigiosa, traduttrice, attivista e scrittrice italiana, tra le più impegnate nella lotta alle mafie, nelle politiche per la pace e la lotta nonviolenta. Si tratta di Vera Pegna, nata ad Alessandria d’Egitto, proveniente da una antica famiglia ebraica, che nei prestigiosi locali di Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria presenterà il suo libro “Autobiografia del Novecento – Storia di una donna che ha attraversato la Storia”.

L’appuntamento è per giovedì alle ore 17.  Ad organizzare l’evento, l’Auser di Cerveteri coordinato dalla responsabile di zona Giulia Cannavò. Prevista la partecipazione del sindaco Alessio Pascucci. Modera l’incontro Riccardo Dionisi, direttore del quotidiano online BaraondaNews. (agg. 18/12 ore 9.30) segue

LA SUA CARRIERA. Quella di Vera Pegna è la storia di una vita comune e, in quanto tale, straordinaria. La storia di una donna normale, una qualsiasi cittadina del mondo; la storia di una donna speciale, vissuta attraverso il più lungo dei secoli brevi. La storia di Vera Pegna è la nostra storia. L’infanzia ad Alessandria d’Egitto, gli insegnamenti del nonno, la disciplina del collegio, il debutto in società. Poi gli anni in Svizzera, l’università, l’interpretariato, l’incontro con il buddismo. Il lungo viaggio verso Palermo per conoscere Danilo Dolci – il Gandhi siciliano – il Partito comunista e la lotta contro la mafia. L’arrivo a Milano, l’impegno nel Comitato Vietnam, la difesa della causa palestinese sotto il vessillo del laicismo. Il trasferimento a Roma, gli incontri con Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e Karol Wojtyla. (Agg. 18/12 ore 10)

I RICORDI DI VERA PEGNA. Vera Pegna custodisce ricordi di donne e uomini illustri e non illustri, ma sempre valorosi. Memorie di terre lontane e orizzonti esotici, ma anche di province meridionali accerchiate dalla mafia. Su tutti questi ricordi e queste memorie posa uno sguardo fiero e appassionato; e la sua prospettiva illumina le storie minime che hanno contribuito a scrivere la grande storia, nelle quali ognuno di noi può riconoscersi, con le proprie debolezze e le grandi aspirazioni, con i propri sogni, desideri e illusioni.  (Agg. 18/12 ore 10.30)

ULTIME NEWS