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Torna lo spettro dei rifiuti di Roma

Trema il comprensorio dopo l’ennesimo articolo uscito sul Corriere della sera che tira in ballo il comune di Allumiere tra le aree prescelte per  i rifiuti della capitale I collinari si preparano alla mobilitazione forte e concreta

Trema il comprensorio dopo l’ennesimo articolo uscito sul Corriere della sera che tira in ballo il comune di Allumiere tra le aree prescelte per  i rifiuti della capitale I collinari si preparano alla mobilitazione forte e concreta

ALLUMIERE – ‘’Allumiere diventerà la discarica di Roma?». Questo il dubbio sempre più forte dei tanti collinari messi in allarme a causa dello spettro della monnezza che torna a incombere.  Il quotidiano ‘’Il Corriere della sera’’ è uscito con un pezzo che ha fatto tremare il comprensorio: l’area prescelta per realizzare la nuova discarica sarebbe quella di Fiumicino, Cerveteri e Allumiere. Secondo ciò che scrive il quotidiano da settembre il ministro dell’Ambiente, Sergio Costae sta cercando di mettere pace fra la Pisana ‘’in pressing sulla città metropolitana perché comunichi l’elenco dei siti idonei alla realizzazione di impianti ratificata da un atto politico’’ e Città Metropolitana che ha già stilato la lista: le aree bianche di Cerveteri e Fiumicino, Allumiere, Riano e una zona al confine tra Roma e Zagarolo. (agg. 17/12 ore 21.41) segue

“PRONTI ALLA MOBILITAZIONE”. Sembra però che il dicastero in questi mesi avrebbe trovato un punto di caduta tratteggiato in una bozza di accordo e le parti dovrebbero incontrarsi la prossima settimana, per chiudere la vicenda. Per alcuni politici del comprensorio e secondo molti movimenti e associazioni ‘’Ad Allumiere occorre una mobilitazione forte e concreta. Dobbiamo far sentire ancora una volta la nostra voce e lottare per evitare questa iattura. Il nostro territorio non merita di diventare l’immondezzaio di tutti. Abbiamo capito ormai che ai politici di Roma, al ministro, alla Regione e a Città Metropolitana non interessa di noi visto che continuano a farci calare dall’alto scelte scellerate che distruggono il nostro territorio. Quanto ancora dobbiamo subire?» Il consigliere di Città Metropolitana Matteo Manunta spiega: «Sono costretto a smentire nuovamente le fantasiose ricostruzioni giornaliste che individuano Allumiere, Cerveteri e Fiumicino come siti per lo smaltimento dei rifiuti di Roma. Come ripetuto nei mesi scorsi, la tavola della Città Metropolitana è un allegato tecnico in cui sono riportati tutti i vincoli presenti sul territorio provinciale. Ho avuto modo di approfondire la questione con il sindaco di Allumiere Antonio Pasquini e posso confermare che su Allumiere sono presenti dei vincoli che impediscono la realizzazione di una impianitistca tale da poter accogliere i rifiuti di Roma. Su Cerveteri, Fiumicino e Riano stiamo facendo un lavoro di approfondimento sulle singole aree, come richiesto della Regione Lazio, per recepire le osservazioni inviate dai Comuni. (Agg. 17/12 ore 22)

“SI PUNTI A UNA GESTIONE RISPETTOSA DEI TERRITORI”. La problematica dei rifiuti di Roma non può gravare sulla Provincia, dobbiamo puntare su una gestione che sia rispettosa dei territori riproponendo la logica degli ATO (ambiti territoriali ottimali) nel nuovo Piano rifiuti regionale». Il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini sottolinea: «Ringrazio il consigliere della città metropolitana Matteo Manunta per il dialogo costruttivo che in questi mesi ci ha uniti al fine di verificare l’effettiva assenza di zone bianche sul territorio del comune di Allumiere. Infatti, la presenza di vincoli e nello specifico la presenza della ZPS sull’intero territorio comunale  impedisce la realizzazione di impianti per accogliere rifiuti». (Agg. 17/12 ore 22.30)

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