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Bigenitorialità, la Svolta propone una mozione per il registro

Bigenitorialità, la Svolta propone una mozione per il registro

L’obiettivo è riequilibrare la situazione in caso di separazione sempre a tutela del minore

CIVITAVECCHIA – La Svolta chiede l’istituzione del registro della bigenitorialità per Civitavecchia. I consiglieri del gruppo d’opposizione Massimiliano Grasso e Daniele Perello hanno presentato la proposta insieme all’avvocato Roberta Sacco e al vicepresidente dell’Associazione nazionale donne separate Debora Sacco Giaretta. Un registro che si rifà alla legge 54 del 2006 che vuole riequilibrare, in caso di separazione, la situazione sancendo la centralità del minore. Tramite il registro si andrebbe ad iscrivere il minore come domiciliato presso entrambe le residenze dei genitori in modo che possano entrambi essere informati e partecipi delle comunicazioni che riguardano il figlio.

Un passo di civiltà, come è stato definito. «In alcuni comuni – ha spiegato Grasso – questa materia è già stata regolamentata. Con il doppio domicilio – ha sottolineato il capogruppo de La Svolta – si vuole dare pari dignità e riequilibrare la situazione a tutela del minore». Una battaglia che Sacco sta portando avanti a livello nazionale. «Stiamo andando in giro per l’Italia a far conoscere la legge 54 che prevede pari responsabilità. Si parla soprattutto – ha detto Sacco –  del diritto del minore alla bigenitorialità». Ma per Giaretta è importante anche andare a lavorare sul fattore culturale. «Con questo registro – ha dichiarato – la città si rende conto che c’è del lavoro da fare ed è la prima di tante iniziative per avviare la cultura della bigenitorialità. Noi donne dobbiamo insegnare ai nostri figli – ha concluso Giaretta – che padre e madre sono parimenti capaci».

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