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Crematorio, Grasso: ''Il tempo è scaduto''

Crematorio, Grasso: ''Il tempo è scaduto''

Il capogruppo della Svolta: "Quando saremo al Pincio verificheremo se è un abuso edilizio e lo acquisiremo a patrimonio comunale"

CIVITAVECCHIA – “Sul crematorio il tempo delle mozioni è scaduto”. Ne è convinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso, all’indomani della richiesta avanzata dalla collega di minoranza Alessandra Riccetti. Grasso ricorda come “nel 2016 presentai la mia proposta per bloccare l’iter dell’impianto a fronte delle evidenti irregolarità commesse durante tutto il procedimento, dal quale Cozzolino e il M5S esautorarono il Consiglio Comunale. Poi – ha aggiunto – ho presentato ben due denunce all’autorità giudiziaria, perché ritenevo e ritengo tuttora che sia stato compiuto un abuso e da allora non se ne è saputo più nulla. Oggi, mi pare tardiva la richiesta di una commissione di inchiesta, che in caso dovrebbe comunque essere istituita dal prossimo consiglio comunale, visto che per quello attuale saranno rimaste non più di 4-5 sedute e probabilmente non si riuscirà neppure a discutere la mozione della collega Riccetti”.

Ed il capogruppo della Svolta si rivolge poi anche ai comitati che, nei giorni scorsi, avevano scritto una lettera ai futuri candidati sindaco, per impegnarsi proprio a fare chiarezza sulla questione. “Ai comitati dico piuttosto che da Sindaco mi impegnerei non tanto ad istituire una commissione di inchiesta – ha sottolineato Grasso – ma soprattutto ad andare fino in fondo sulla questione edilizia: la magistratura deve fornire una risposta, perché qualora, come risulta dagli atti, il forno crematorio fosse un gigantesco abuso edilizio, esso andrebbe demolito o – questa sarebbe la mia idea – acquisito a patrimonio comunale. Solo così da ennesima servitù ambientale – ha concluso – potrebbe diventare un servizio per la città, senza bruciare migliaia di salme provenienti addirittura da altre regioni”.

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