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Isis Mattei: stop all’emergenza riscaldamento

Isis Mattei: stop all’emergenza riscaldamento

A partire da domani, Città Metropolitana ha assicurato l’ampliamento degli orari di accensione dell’impianto. Pascucci: «Inconcepibile che ragazzi, docenti e personale fossero costretti a lavorare al freddo»  

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Sembra in via di risoluzione il grave disagio degli studenti dell’istituto Enrico Mattei per l’emergenza riscaldamento da tre giorni. Domani e dopodomani comunica l’Istituto «per consentire il raggiungimento delle temperature previste dalla normativa,  l’inizio delle lezioni è stabilito per le ore 9,55 e termineranno entro le ore 13,40. Non si svolgerà la 7° ora».  
Si precisa che l’impianto di riscaldamento è in funzione regolarmente e che l’ Amministrazione della Città Metropolitana,  Ente di competenza nella gestione dell’Istituto, ha assicurato un’accensione del riscaldamento per un orario maggiore, in considerazione dell’abbassamento delle temperature esterne. I docenti quindi rispetteranno il loro orario di servizio, a partire però dalle ore 9,50.
Anche il sindaco di Cerveteri e consigliere metropolitano Alessio Pascucci ha comunicato che: « A partire da domani, dopo i nostri ripetuti solleciti, la Città Metropolitana di Roma Capitale provvederà ad ampliare gli orari di accensione dell’impianto di riscaldamento fino a garantire il raggiungimento in ogni locale del plesso la temperatura di 20 gradi, come da normativa nazionale».
«L’Istituto Enrico Mattei di Cerveteri accoglie quotidianamente tra studenti, docenti e personale scolastico oltre mille persone –  spiega Pascucci – inammissibile che per così tante ore fossero costrette a lavorare e a studiare in una condizione climatica davvero difficile. Già in passato, e nuovamente prima delle vacanze di Natale, avevamo sollecitato la Città Metropolitana in maniera formale, ad integrare gli orari di accensione dell’impianto di riscaldamento e ad accertarsi che i termosifoni venissero accesi quantomeno il giorno prima del ritorno in classe dei ragazzi, proprio per prevenire che la chiusura per così tanti giorni e le temperature fredde che si sono registrate nei primi giorni dell’anno rendessero l’ambiente non idoneo a fare lezione».  
Il primo cittadino, ringrazia per il lavoro svolto presso la Commissione scuola della Città Metropolitana, la presidente consigliera Valeria Baglio e il geometra Luigi Paoletti, responsabile del settore di edilizia scolastica nord, che hanno dato seguito alle richieste predisponendo l’intervento.

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