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Licata, romeno nei guai per i reati di ricettazione e detenzione abusiva di munizioni

LICATA – Nella giornata di lunedì 7 gennaio 2019, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà D.N., classe 67, nullafacente, cittadino rumeno di fatto domiciliato in Licata (AG) poiché ritenuto responsabile dei reati di ricettazione e detenzione abusiva di munizioni. In particolare, personale appartenente all’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Licata, nel corso di una preordinata attività finalizzata al contrasto dei reati inerenti la detenzione abusiva di armi e munizioni, avendo acquisito l’attendibile notizia relativa al fatto che il predetto D.N. potesse illecitamente occultare armi presso il suo domicilio sito in quel Cortile Sesia, ivi si portavano al fine di effettuare una perquisizione ai sensi dell’art. 41 T.U.L.P.S. L’atto di P.G. dava esito positivo poiché, all’interno di alcune buste di cellophane di colore bianco nascoste sotto un letto si rinvenivano nr. 9 cartucce marca GFL cal. 7.65 e nr. 1 cartuccia marca GFL di calibro ancora imprecisato. 

 

RINVENUTO DIVERSO MATERIALE DI DUBBIA PROVENIENZA

Inoltre, all’interno del suddetto immobile, si rinveniva diverso materiale di dubbia provenienza, ovvero nr. 3 televisori di varie dimensioni, nr. 2 decoder digitali, nr. 1 lettore DVD, nr. 8 macchine fotografiche, nr. 132 telefonini di varie marche. (Agg.10/1 ore 20,56)

DEFERITO ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA

Atteso l’illegittimo possesso delle munizioni, e in considerazione del fatto che il soggetto non era in grado di dimostrare la legittima provenienza del materiale rinvenuto, egli veniva deferito alla competente A.G. per i reati sopra indicati. (Agg.10/1 ore 21,03)

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