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Arrivano gli ispettori a Molo Vespucci

Arrivano gli ispettori a Molo Vespucci

Potrebbero insediarsi oggi i tre rappresentanti dei Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, dell’Economia e delle Finanze e della Corte dei Conti per fare luce sulla gestione dell’Adsp. Sotto la lente di ingrandimento profili economico finanziari, legali amministrativi e tecnici, con particolare attenzione alle concessioni demaniali

CIVITAVECCHIA – Potrebbero insediarsi già oggi a Molo Vespucci gli ispettori inviati dal Ministero per valutare diversi aspetti dell’attuale gestione affidata al presidente Francesco Maria di Majo. 
Già a fine novembre da Porta Pia era arrivata la comunicazione via Pec, con il Mit che chiedeva di predisporre un ufficio dove poter operare, individuando gli ambiti di ispezione, relativi a profili economico finanziari, legali amministrativi e tecnici. 
Ed oggi potrebbero arrivare in Authority i tre ispettori, uno proveniente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, uno dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed uno dalla Corte dei Conti. 
C’è fermento tra i corridoi di Molo Vespucci. 
Le voci dell’arrivo imminente degli ispettori, questa volta, si sono fatte sempre più insistenti. Ma nonostante questo il presidente dell’ente, Francesco di Majo, continua a dirsi tranquillo e sereno. 
«È giunta ieri la notizia di un’ispezione – aveva commentato a fine novembre il numero uno di Molo Vespucci – ne sono state fatte anche in altre autorità portuali e vengono svolte regolarmente ogni tot anni. L’ispezione non è ancora iniziata, vedremo quello che vuole accertare. Riguarda tutto l’aspetto delle concessioni demaniali e delle opere – aveva concluso il presidente – e noi forniremo tutti dati e le informazioni che chiederà il Ministero».
In particolare, come confermato dallo stesso Mit nella comunicazione di avvio del procedimento, verrà posta attenzione sulla realizzazione delle opere, specialmente quelle per le quali è stato chiesto il contributo del ministero stesso. E poi la gestione del demanio, in merito alle concessioni delle aree demaniali e delle banchine portuali.
La tranquillità del presidente è rimasta la stessa di due mesi fa, anche se un’ispezione del Ministero porta sempre con sè comunque una dose di tensione all’interno degli stessi uffici chiamati a rispondere ai diversi quesiti e alle domande poste dagli ispettori. 
Evidentemente, in questi mesi, non sono passati inosservati gli esposti presentati, le vertenze sorte tra le banchine dello scalo, alcune in parte risolte altre ancora da chiudere, i contenziosi con diverse società, i rapporti sempre più tesi con Palazzo del Pincio, le interrogazioni parlamentari presentate a più riprese sull’attuale gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale. E così il ministro Danilo Toninelli ha deciso di approfondire e vederci chiaro su alcuni aspetti, inviando i suoi ispettori a Molo Vespucci. Al termine del controllo sulla gestione dell’ente, si capirà quale sarà il futuro del presidente Di Majo, arrivato a metà del suo mandato.

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