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Pakistano chiede la “protezione internazionale” esibendo passaporto falso: arrestato dall’Ufficio Immigrazione

PRATO – Ieri mattina, personale di questo Ufficio Immigrazione ha tratto in arresto per il reato di possesso o fabbricazione di documenti di identificazione falsi un ventiseienne pakistano, che si era recato in Questura per presentare una istanza di permesso di soggiorno per protezione internazionale. All’atto dell’esibizione dei suoi documenti, infatti, gli operatori dell’Ufficio Immigrazione pratese che stavano acquisendo la pratica hanno notato come il passaporto presentato evidenziava imperfezioni tali da far ipotizzarne la falsità.

 

LE VERIFICHE EFFETTUATE 

Veniva pertanto nell’immediatezza investito della verifica del passaporto anche l’Ufficio Falso Documentale istituito presso il Comando della Polizia Municipale di Prato, specializzato per tale genere di accertamenti urgenti, che con apposita relazione tecnica confermava trattarsi di un passaporto falso. (Agg.16/1 ore 19,42)
 

PROCESSO CON RITO DIRETTISSIMO

Si è determinato pertanto l’immediato arresto, peraltro proceduralmente obbligatorio, del giovane pakistano, ai sensi dell’art. 497 bis c.p., che veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del rito direttissimo odierno. (Agg.16/1 ore 19,48)

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