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«Stop ai rifiuti di Roma nella Provincia»

«Stop ai rifiuti di Roma nella Provincia»

Il sindaco Grando interviene sulla questione dopo la manifestazione in Campidoglio di martedì.Il primo cittadino contro la Sindaca di Roma: «Inaccettabile che si sia permessa di sollevare il dubbio che la nostra iniziativa sia solo animata da spirito di propaganda elettorale»

LADISPOLI – C’era anche il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando tra i rappresentanti del territorio alla manifestazione in Campidoglio per dire no alla Sindaca di Roma e di Città Metropolitana all’ipotesi di aprire una discarica in Provincia per accogliere i rifiuti della Capitale. «Sindaci di tutti i colori politici – ha sottolineato Grando – che avrebbero meritato ben altra considerazione e rispetto da parte del sindaco di Roma che invece si è distinta solo per pretestuose allusioni. Noi – ha assicurato Grando – non molleremo la presa, il nostro territorio non sarà mai la discarica di Roma». Durante la manifestazione in Campidoglio, i sindaci del comprensorio sono stati addirittura bloccati dagli uomini della municipale capitolina quando hanno tentato di avvicinarsi allo scranno del primo cittadino Raggi, per consegnarle una lettera in cui si ribadiscono i motivi del no alla discarica di Roma nel comprensorio. Letera consegnata solo dopo un acceso dibattito che ha visto addirittura la sindaca Raggi puntare il dito contro i rappresentanti istituzionali e la loro manifestazione. «È inaccettabile – ha detto Grando bacchettando il primo cittadino pentastellato – che nell’aula Giulio Cesare, durante il consiglio comunale capitolino, Virginia Raggi si sia permessa di sollevare il dubbio che la nostra iniziativa sia soltanto animata da spirito di propaganda elettorale in vista delle consultazioni europee di primavera. Alla prima cittadina di Roma – ha proseguito Grando – ricordiamo che la lettera è stata sottoscritta anche da amministratori del Movimento 5 Stelle. Quello del sindaco Raggi è un modo di sviare il discorso, di non volersi assumere le proprie responsabilità politiche, mostrando anche una scarsa conoscenza del territorio, come confermato dal fatto che la Città metropolitana, di cui la Raggi è a capo, avrebbe indicato zone come Pizzo del Prete, tra Cerveteri e Fiumicino e vicinissima a Ladispoli, dove esistono dei vincoli ben precisi che impediscono l’apertura di una discarica. Noi sindaci abbiamo il dovere di difendere le nostre città ed è quello che stiamo facendo. Non accetteremo decisioni calate dall’alto senza il nostro coinvolgimento. Siamo pronti alla mobilitazione civile e democratica – ha concluso Grando – il messaggio che abbiamo consegnato in Campidoglio è molto chiaro. Stop ai rifiuti di Roma nella provincia!».

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