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Folta partecipazione alla festa di San’Antonio Abate

Folta partecipazione alla festa di San’Antonio Abate

Oltre quaranta cavalieri hanno accompagnato la solenne processione  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Il culto di S. Antonio Abate, a Cerveteri, ha origini assai remote che provengono  dalla forte tradizione agricola. E’ nella seconda metà del seicento che venne fondata una confraternita con sede  nell’antica chiesa del Santissimo Salvatore, nella quale sorgeva un altare dedicato a S. Antonio Abate, al fine di curare  la celebrazione della festa che è rimasta immutata nel rito da quegli anni con la tradizionale benedizione degli animali dalla loggia. Ieri il rito si è ripetuto con la consueta, folta partecipazione di popolo. Alle 15, anziché alle 14, come era nel programma, a causa di un rinvio di un ora dovuto ad una pioggia improvvisa, sono arrivati al Parco della Legnara, i carri con gli animali che si sono poi ritrovati presso la Cuppoletta di S. Antonio dove si è proceduto alla benedizione del fuoco ed ha avuto inizio la processione con la statua del Santo verso la chiesa di san’Antonio, accompagnata dalle melodie de Gruppo Bandistico Caerite diretto dal maestro Augusto Travagliati. Grande il divertimento e l’allegria durante il percorso per la presenza di molti bambini in maschera che aprivano così ufficialmente il carnevale e di tanti animali domestici che accompagnavano le famiglie. Non passa inosservata la presenza del sindaco Pascucci accompagnato dall’assessore alla cultura Federica Battafarano, ormai fissa accompagnatrice del sindaco negli eventi istituzionali, e tutti si scervellano per trovare un significato politico a questo fatto.  L’imponente sfilata dei carri che si è conclusa a Piazza Santa Maria dove sono stati distribuiti cibi e bevande. Anche per quest’anno, la festa è stata organizzata dallo scrupoloso, attento e puntuale lavoro delle signore della Boccetta, dalla confraternita del SS Sacramento e dalla Parrocchia S. Maria Maggiore con il coordinamento attivo dei Massari Ceretani, che hanno garantito la presenza di oltre quaranta cavalieri. Il tutto patrocinato dal Comune di Cerveteri. Il tempo, alla fine è stato clemente e ha permesso un regolare svolgimento della festa che si è conclusa con una evidente soddisfazione dei partecipanti. Un ringraziamento particolare va al Parroco della Parrocchia di S.Maria Maggiore, don Gianni Sangiorgio che con la sua grande carica spirituale riesce a trovare e creare sempre le condizioni di partecipazione serena rinnovando così ogni volta un vero ed autentico messaggio evangelico.

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