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Consiglio comunale: domani si discute il regolamento

Consiglio comunale: domani si discute il regolamento

Si annuncia come un’assise agitata. Da più di un anno all’esame della commissione finalmente la riforma ritenuta dalle opposizioni  squilibrata e arbitrariamente studiata per negare il diritto di rappresentanza ai singoli capi lista 

di TONI MORETTI

CERVETERI – Come ormai sembra diventare tradizione anche il prossimo consiglio comunale, quello che si terrà domani sempre presso l’aula consiliare del Granarone, si annuncia come un’assise agitata. Molto avranno da dirsi, le forze di maggioranza e di opposizione quando verrà presentata per l’approvazione la stesura finale del nuovo regolamento comunale, che è oggetto di studio in commissione da più di un anno. Le accuse che sentiremo rimpallarci, è quella mossa dalla minoranza che vede il cambiamento della norma, rispetto al vecchio regolamento, sulla formazione dei gruppi consiliari, come un metodo pretestuoso per impedire alle forze di opposizione di avere la giusta rappresentanza degli elettori che l’hanno votata. Facciamo un esempio concreto. Alle ultime elezioni si  Sono presentati undici candidati a sindaco la maggior parte dei quali sostenuti da coalizioni formate da partiti o liste civiche ma comunque identificate in personaggi politici noti. Il totale dei voti raccolti ha assegnato col sistema in uso, un certo numero di seggi ad ogni coalizione permesso di eleggere come consigliere il proprio candidato sindaco che non ha raggiunto i voti per essere eletto tale ma il quorum necessario. Con il vecchio regolamento, formava un gruppo anche un solo consigliere eletto in una delle liste che magari sostenevano una coalizione o che si erano presentate. singolarmente a sostegno di un proprio candidato sindaco. Col nuovo regolamento, verrebbero di fatto cancellati alcuni gruppi, costringendo alcuni consiglieri ad aggregarsi tra loro in quanto per la formazione di un  gruppo sarebbero necessari almeno due consiglieri. Saverio Garbarino, candidato sindaco ed unico eletto del M5S se non si fosse trovato per loro un escamotage ma rimane il fatto che sono stati penalizzato, e si lamenta, personaggi come Lamberto Ramazzotti, che eletto con la coalizione che sosteneva Anna Lisa Belardinelli, eletto nella sua lista “Capacità e Passione”, si vede negare il diritto di rappresentare i suoi elettori facendo gruppo a se. Ramazzotti dice che questa riforma è stata orchestrata in maniera di penalizzare le persone e che quanto sostiene lo dimostrerà in consiglio domani.

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