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''Pyrgi, bene la manifestazione''

''Pyrgi, bene la manifestazione''

Il Comitato 2 ottobre soddisfatto  per l’evento organizzato ad un anno dall’inaugurazione del monumento naturale «Ma sbagliata la location all’aperto»

S. MARINELLA – Il “Comitato 2 ottobre” e le associazioni Wwf Lazio e Lipu Civitavecchia, esprimono soddisfazione per l’evento organizzato ad un anno dall’inaugurazione del Monumento Naturale Pyrgi, che ha avuto però uno strascico polemico per il fatto che la manifestazione si è svolta all’aperto “perché – dicono gli organizzatori – né il Comune né LazioCrea hanno concesso una sala interna del castello per questa conferenza”. Presenti all’incontro Diego Mantero della Direzione Regionale Parchi, David Porrello vice presidente del consiglio regionale, il comandate Cristian Vitale della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, i consiglieri comunali Lorenzo Casella e Francesco Settanni, Donatella Mazzarani della Riserva di Macchiatonda, Andrea Filpa delegato regionale per il Wwf, Alessia Colle della Lipu, l’Unione Naturisti del Lazio, i Rangers di Santa Marinella e i rappresentati degli Amici di torre Flavia. Nel discorso introduttivo di Giovanni Dani per il Comitato 2 ottobre, è stato ricordato che senza un regolamento il Monumento Naturale non può considerarsi operativo. Diego Mantero, ha invece assicurato che la Regione sta predisponendo le linee guida per tutte le aree, anche per i monumenti naturali di recente istituzione stanziando, nell’ultimo bilancio regionale, diecimila euro per Pyrgi. Mantero ha aggiunto che la Regione monitora le situazioni di abusivismo e per questo è stata inviata una diffida ai gestori del parcheggio non autorizzato delle sabbie nere. Il Sindaco Pietro Tidei ha raggiunto i convenuti, dichiarando di avere a cuore le aree protette, ma anche lo sviluppo turistico del territorio. Il regolamento, secondo Tidei, deve essere scritto da un tavolo istituzionale tra Comune, Regione e LazioCrea. Tidei, ha inoltre giudicato inutile un Monumento Naturale su un terreno demaniale ed ha affermato che i costi della Riserva di Macchiatonda sono stati scaricati dalla Regione su un Comune in dissesto. Diego Mantero, ha risposto al Sindaco, che la Regione versa nelle casse del Comune 30mila euro l’anno, vincolati al mantenimento della Riserva, mentre al Comune spetta solo la loro erogazione. Donatella Mazzarani ha lamentato che i rapporti di Macchiatonda con il Comune sono ostacolati dall’assenza di un responsabile di riferimento comunale, mentre Porrello ha sottolineato che il Centro visite di Macchiatonda, recentemente sfrattato da LazioCrea, dovrebbe invece avere una sede idonea proprio nel castello. Casella ha invece replicato al Sindaco che il regolamento di Pyrgi deve essere scritto da un tavolo tecnico che preveda non solo le istituzioni ma anche le associazioni del territorio. Obiettivi condivisi da tutti, sono la fine di ogni abusivismo, l’apertura di accessi autorizzati alla spiaggia, la tutela della bellezza di quel tratto di costa anche in futuro. L’intero litorale risulta valorizzato dalla presenza di tratti ad alta naturalità che garantiscono la salute del mare.

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