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''Una corsia unica per via Valdambrini''

Dopo anni di battaglie i residenti puntano a sensibilizzare l’amministrazione Tidei Sui social centinaia di post per chiedere il miglioramento della viabilità

Dopo anni di battaglie i residenti puntano a sensibilizzare l’amministrazione Tidei Sui social centinaia di post per chiedere il miglioramento della viabilità

SANTA MARINELLA – Dopo anni di battaglie senza mai ottenere nulla, i residenti del rione Valdambrini puntano a sensibilizzare l’amministrazione Tidei affinchè si possa procedere alla trasformazione della via principale del quarrtiere da doppio senso a corsia unica. Durante le ore di massima presenza di auto, l’arteria diventa praticamente impercorribile. Una questione che va avanti da decine di anni, più volte portata all’attenzione da alcuni cittadini, che chiedevano con forza che venisse creato un senso unico. Questa volta, le proteste giungono anche dai social network con centinaia di post che condividono l’iniziativa di consentire la percorrenza del traffico in un’unica direzione, puntando a rendere la strada più accessibile evitando quindi pericoli per i passanti che attraversano in lungo l’arteria, senza poter contare su un marciapiede. Bisogna inoltre considerare che, nel quartiere, sono presenti un centro commerciale frequentato giornalmente da migliaia di clienti e gli ambulatori della Asl. “Via Valdambrini – dicono i residenti – nel tratto in salita che va verso l’Eurospin, è priva di marciapiedi e c’è il limite a 30 km all’ora. Per chi frequenta la strada però, ha potuto notare che le auto sfrecciano al doppio della velocità consentita, mettendo in serio pericolo i residenti. Molti degli automobilisti parlano anche al cellulare e guidano con una mano sola. Allora ci chiediamo, ci deve scappare il morto prima che vengano fatti dei controlli ed imporre i limiti di velocità? Questa è una strada che dovrebbe essere a senso unico e munita di marciapiede, mentre da anni la si tiene a doppio senso, permettendo anche il passaggio dei mezzi pesanti. Nemmeno gli autobus della linea interna rispettano i limiti in quel tratto. Quanti pensionati salgono e scendono a piedi perche non guidano la macchina? Ci sono inoltre macchine parcheggiate in doppia fila. Perche il Comune non intervene? Questa zona si è sviluppata tantissimo negli ultimi anni, ma la strada è rimasta com’era cento anni fa e cioè in pessime condizioni e senza marciapiedi”. A creare ulteriori problemi di ingorghi del traffico, c’è il semaforo dell’ex cementificio che crea file di auto lunghissime difficili da smaltire. Si auspica che il Comune renda finalmente la strada a senso unico”.

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