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Tifone a Cuba: il racconto di una coppia di civitavecchiesi

Tifone a Cuba: il racconto di una coppia di civitavecchiesi

L’evento catastrofico si è abbattuto sull'isola nella notte tra domenica e lunedì

CIVITAVECCHIA – Una notte lunghissima e piena di paura. 
Tra domenica e lunedì un violento tifone si è abbattuto su Cuba. 
Secondo i media locali era dal 1941 che non si creava un fenomeno cosi intenso. In particolare il tifone ha creato una violenta tromba d’aria che ha provocato ingenti danni. 
Per quanto riguarda i cittadini si parla di tre morti e centinaia di feriti. Sull’isola per una vacanza c’era una coppia di ragazzi civitavecchiesi.
«Siamo arrivati e abbiamo passato l’intera notte in hotel senza corrente elettrica – ha spiegato Simone Rizzi, ragazzo civitavecchiese in vacanza presso l’isola caraibica  – la pioggia è stata fortissima e il vento era devastante. Si sentiva che stava accadendo qualcosa di molto grave. Per fortuna – ha aggiunto il civitavecchiese – eravamo arrivati da qualche ora e non abbiamo incontrato la turbolenza in volo. Il vento è ancora forte e i danni lungo le strade sono diversi. La zona dove si trova il nostro hotel non è stata particolarmente danneggiata dal tifone anche se la corrente è mancata per diverse ore». 
Per fortuna quindi solo tanta paura per i due ragazzi civitavecchiesi.
Secondo diverse testimonianze si è sentito come un boato  che ha preceduto fortissime raffiche di vento e la vera e propria tromba d’aria che poi si è spostata verso il Messico. 
Quando il tifone è passato il panorama in diverse zone dell’isola era drammatico. 
Anche l’Havana è stata danneggiata. 
Il presidente del consiglio dei Ministri Miguel Díaz-Canel Bermúdez è persino sceso per le strade a verificare l’entità dei danni. 
«Stiamo percorrendo luoghi danneggiati dal fenomeno atmosferico di grande intensità a Regla – ha dichiarato il Presidente del Consiglio dei Ministri – i danni sono severi e sino ad ora si lamenta la perdita di tre vite umane e si curano 172 feriti. Varie brigate lavorano già al ristabilimento».
Adkronos ha riportato diverse news e aggiornamenti sui danni. 
«I team di soccorso si sono recati nell’area interessata» ha scritto su Twitter il governo cubano pubblicando delle foto mentre parla con i primi soccorritori tra cumuli di macerie. Ancora da accertare il bilancio dei danni materiali, anche se il quotidiano Granma di Cuba ha pubblicato foto di strade allagate e marciapiedi disseminati di detriti. 
Sui social media i residenti hanno postato notizie di interruzioni di corrente generalizzate. 
Alluvioni sono state riportate anche nelle province di Pinar del Rio e Artemisa, a ovest dell’Avana, e nella provincia di Mayabeque, a est della capitale, secondo quanto riferito dalla Cnn.
I morti e la maggior parte dei feriti sono collegati a crolli di strutture e palazzine. 
Sui social sono diverse le foto che ritraggono autobus e tir capovolti dalla forza del tifone. 
La situazione tende a stabilizzarsi a livello di meteo ma rimane forte la ferita della popolazione colpita gravemente per l’accaduto. 
Anche a livello di infrastrutture ci vorranno mesi prima che tutto torni alla normalità.

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