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Adsp e Car: entro febbraio un gruppo di lavoro con istituzioni ed imprese

Adsp e Car: entro febbraio un gruppo di lavoro con istituzioni ed imprese

CIVITAVECCHIA – “Civitavecchia ha tutte le caratteristiche per diventare, ancor di più, il gateway dell’import/export intercettando, in particolar modo, le merci provenienti e dirette in Spagna e in nord Africa”. Ne è convinto il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale Francesco maria di Majo che questa mattina ha incontrato il direttore generale del Car (Centro agroalimentare Roma) Fabio Massimo Pallottini, per dare seguito ai contenuti del protocollo di intesa siglato lo scorso anno e condividere le strategie per lo sviluppo dei traffici.

“Da oggi parte un piano di azione per incrementare l’utilizzo del porto di Civitavecchia per il trasporto delle merci in importazione ed esportazione che hanno come punto di partenza e/o destinazione il Car – ha spiegato Di Majo – nonostante il traffico di merci che dal porto di Civitavecchia arriva al Car sia aumentato, ancora una parte importante di tale traffico ne rimane fuori”. Da qui l’idea di rilanciare questi traffici, specie con la Spagna ed il nord Africa. Ed il Car si è reso disponibile a condividere queste strategie “al fine di mettere in atto una politica di incentivazione per promuovere l’economia della Regione Lazio e, allo stesso tempo – ha aggiunto il presidente dell’Adsp – soddisfare gli obiettivi di contenimento dell’impatto ambientale nei trasporti. Infatti intercettare, utilizzando il porto di Civitavecchia e, quindi, il trasporto marittimo, le merci in entrata e in uscita dal Car porterebbe un risparmio sia in termini di tempo sia in termini di abbassamento dei livelli di inquinamento atmosferico. L’Adsp ha, così, puntato sulle “autostrade del mare” per gli indubbi vantaggi che comportano in termini di riduzione delle emissioni nocive e per la sicurezza di persone e merci. È necessario far conoscere agli operatori italiani e stranieri l’offerta di logistica integrata di cui dispone il porto di Civitavecchia; offerta che potrebbe essere ulteriormente essere messa a servizio per lo stoccaggio delle merci e per l’approvvigionamento delle navi da crociera”.

Il direttore generale del Centro Agroalimentare Roma Fabio Massimo Pallottini ha confermato l’interesse strategico dell’Agromercato romano e delle aziende attive al suo interno per lo sviluppo ulteriore dei rapporti con il porto di Civitavecchia anche attraverso l’attuazione dei programmi concordati nel recente protocollo d’intesa. “Dobbiamo attrarre maggiori traffici e nuove aziende – ha spiegato Pallottini – per questo, con l’Adsp, lavoreremo insieme per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Abbiamo quindi convenuto di farci promotori dell’istituzione di un gruppo di lavoro che, con il coinvolgimento delle istituzioni e delle imprese, individui, entro il mese di febbraio, criticità, strumenti e soluzioni, per aprire dei canali commerciali con i paesi dell’area mediterranea, a partire da Spagna ed Egitto con i quali abbiamo già dei rapporti consolidati”. 

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