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Porta a porta: serve l'accordo sul personale

Porta a porta: serve l'accordo sul personale

Riunioni in corso tra sindacati e Csp sulla riorganizzazione del servizio in vista della raccolta notturna. Polemica politica tra Tidei e Fortunato. Da oggi il primo punto informativo al mercato. Ancora numerosi kit da ritirare

CIVITAVECCHIA – Scatta l’ora X ma ancora c’è da lavorare per garantire la corretta partenza del nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta. Il tempo stringe, con l’amministrazione decisa ad iniziare il 28 febbraio prossimo. Al di là della polemica politica che ha visto protagonisti il consigliere regionale del Pd Marietta Tidei e quello comunale del M5S Francesco Fortunato relativa alla campagna di comunicazione messa in atto, adeguata o meno, c’è da sciogliere il nodo, non di poco conto, sulla riorganizzazione del personale. Perché avviare il servizio nella sola zona centrale della città, prevedendo la raccolta in orario notturna, significa stravolgere turni e piani di un’azienda, la Csp, che ha dentro di sé ancora retaggi delle vecchie società municipalizzate. Serve soprattutto un accordo sindacale sul quale si sta lavorando in questi giorni, seppur su tavoli separati. «Comprendiamo l’importanza del servizio – ha spiegato Gennaro Gallo della Uil – e l’opportunità che riveste per la città, ecco perché cercheremo di fare di tutto per avviarlo nei tempi». (SEGUE)

LA RIORGANIZZAZIONE – L’accordo deve rispondere alle esigenze della società, che deve rimodulare personale ed orari, quelle dell’amministrazione comunale che non può rischiare di perdere questo treno, e quelle dei sindacati che devono tutelare i lavoratori, dal punto di vista della sicurezza sul lavoro e del rispetto dei contratti e dei precedenti accordi. Nel corso di queste prime riunioni sono emerse già le prime criticità: servirebbe più personale, in termini di autisti e di raccoglitori. Su questo società ed amministrazione starebbero lavorando, almeno per la prima fase sperimentale, facendo ricorso al personale interno. Certo che, se si pensa che più di 50 unità avrebbero delle prescrizioni mediche che impediscono di poter svolgere questi servizi, la situazione appare di non facile attuazione. Stringendo i denti e partendo con qualche sacrificio, sicuramente poi ci sarà bisogno di nuove assunzioni. E di questo è convinta anche la società. E così torna sul tavolo la giornata di solidarietà da restituire per consentire di avere maggiore personale a disposizione, con la possibilità di passare contratti da part time a full time. Bocciata la proposta aziendale di una rotazione bisettimanale tra turni notturni – per il porta a porta – e diurni – per coprire il resto della città dove si dovrebbe partire a maggio – si lavora su turni, mansioni e servizi, cercando di far quadrare i conti. (Agg. 02/02/2019 ore 08,34)

I PUNTI INFORMATIVI – Nel frattempo restano ancora da distribuire molti kit alle famiglie interessate e alle utenze domestiche, richiamate da Csp a recarsi il prima possibile nei centri di distribuzione. Da oggi inoltre l’Achab Srl, la società che si occupa della comunicazione, ha organizzato dei punti informativi attivi dalle 10 alle 13 in diversi luoghi della città. Si parte stamattina con un piccolo stand allestito al mercato di piazza Regina Margherita. (Agg. 02/02/2019 ore 08,51)

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