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Olmetto: tra oscurità e voragini in strada

Olmetto: tra oscurità e voragini in strada

I residenti della zona periferica della città lamentano l'assenza di servizi e di sicurezza. Frazione presa continuamente di mira dai ladri che approfittano dell'assenza di illuminazione pubblica per colpire

LADISPOLI – Dieci, massimo 20 chilometri orari. È questo l’andamento che gli automobilisti che si avventurano nella frazione Olmetto devono mantenere per vedere “salvo” il proprio veicolo e la propria incolumità. Già dall’ingresso nella frazione, dall’Aurelia, nei pressi di un noto locale, la situazione non è delle migliori. Strade non asfaltate e voragini che ad ogni pioggia non fanno altro che peggiorare la situazione già drammatica. Anziché parlare di strade, all’Olmetto, si potrebbe parlare di vere e proprie piscine a cielo aperto. Una situazione certamente poco piacevole per chi ci vive, e da quella zona quotidianamente si sposta a Ladispoli o verso le città limitrofe per motivi di lavoro o semplicemente per andare a scuola. Per i residenti della zona, nelle condizioni in cui si trovano le strade, sarebbe addirittura difficile l’arrivo tempestivo dei mezzi di soccorso: ambulanze del 118 o Forze dell’ordine che siano. Nella zona vivono anche anziani, con la necessità di cure costanti da parte di personale specializzato. Cure delle quali, spesso e volentieri fanno a meno, come testimoniato da alcuni residenti della zona, per evitare di infliggere il “martirio” del viaggio a persone “esterne” al quartiere. Nè giova alla viabilità gli “stratagemmi” individuati da qualcuno che, per cercare di coprire la buca, così da evitare di affondarvi con l’auto, la riempie con materiali di risulta di qualsiasi provenienza. A causa di questi materiali infatti, il rischio, è quello di bucare le ruote dei mezzi che transitano nella zona. Per non parlare poi del danno ambientale che si arreca alla zona, a causa dello smaltimento di materiali non propriamente “puliti”.

Una situazione che peggiora in particolar modo al tramonto del sole. A mancare nella zona, oltre al rifacimento delle strade, è anche l’illuminazione pubblica. E così, senza i fari delle automobili puntati dritti sulla strada che si percorre, l’Olmetto è avvolto completamente dalle tenebre. Non si riesce a vedere al di là del palmo del proprio naso. Un vero rischio per chi si avventura in strada a piedi, per raggiungere un amico con cui scambiare due chiacchiere, o nel caso dei bambini, per tornare a casa in tempo l’ora di cena. Anche andare in giro con una piccola torcia tascabile a portata di mano, spesso serve a poco e a nulla, Il tutto col rischio dunque di non essere visti da un’auto in transito. Oscurità che oltre a favorire gli incivili nell’abbandono di rifiuti di qualsiasi genere qua e là sul ciglio delle strade, ha reso la frazione ladispolana terra fertile per i malviventi. I furti nelle abitazioni, in pieno giorno e durante la notte, non si arrestano, con i cittadini costretti a ricorrere ad antifurti e a protezioni varie per evitare le incursioni di persone non gradite nelle proprie case. Spesso, purtroppo tanto non basta e i ladri hanno la meglio. Una situazione, insomma, poco piacevole che non lascia scampo ai lottisti, in attesa ormai da anni delle istruzioni del Comune per unirsi in Consorzio e risolvere così definitivamente i problemi che attanagliano l’intera zona.

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