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Riglietti: ''Salviamo l’ospedale''

Riglietti: ''Salviamo l’ospedale''

Il candidato sindaco di Fratelli d’Italia annuncia un sopralluogo a breve presso il nosocomio cittadino «Troppe sono le piaghe che affliggono la nostra struttura sanitaria, a partire dalla carenza di personale»

TARQUINIA – «Anche a Tarquinia raccoglieremo i frutti di un impegno costante sul territorio al servizio della gente». Alberto Riglietti, candidato a sindaco di Tarquinia di Fratelli d’Italia, annuncia un incontro a breve per parlare del futuro dell’ospedale cittadino.  
«La vittoria di Marsilio in Abruzzo è il segnale più evidente del bisogno delle persone di riscoprire una politica vera – afferma Riglietti –  incentrata sugli incontri, sull’ascolto, sull’attenzione per le problematiche reali della gente. Oggi Fratelli d’Italia ha il suo primo governatore e il suo primo candidato sindaco a Tarquinia. Ho deciso di accettare questa sfida impegnativa, in primis per l’amore verso la mia città ed i miei concittadini».
«Esercitando la professione medica,- prosegue Riglietti – ogni giorno sono a contatto con quelle che sono le problematiche relative al settore sanitario che condizionano, in maniera importante, il sacrosanto diritto alla salute sancito costituzionalmente, che dovrebbe essere garantito a tutti. Tante, troppe, sono le piaghe che affliggono il nostro ospedale, a partire dalla carenza di personale, sia a livello specialistico che infermieristico, che, inevitabilmente si riverbera in una turnazione massacrante e condizioni di lavoro precarie. La drammatica conseguenza di un’inaccettabile logica di taglio dei costi, va ad influire, in maniera preoccupante, su una struttura con oltre novanta anni di storia e migliaia di pazienti curati con successo nell’intero territorio».
«Raccogliendo il continuo appello di tanti miei colleghi – afferma Riglietti –  ho in programma di organizzare a breve una visita nel nosocomio di Tarquinia per toccare con mano le reali criticità che, ogni giorno, pazienti e personale si trovano a vivere sulla propria pelle».
«L’obiettivo – conclude il dottor Alberto Riglietti –  è quello di mantenere alta la guardia su problematiche che realmente possono influire, in maniera negativa,  sulle sorti dei malati. Il mio primo impegno concreto è quindi sintetizzabile in poche semplici parole: “Salviamo l’ospedale”».

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