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Guglielmotti, sette giorni tutti dedicati all’Erasmus

Guglielmotti, sette giorni tutti dedicati all’Erasmus

Il progetto [email protected] ha fatto tappa presso l’istituto cittadino. Il coordinatore Pachón: "Test passato a pieni voti"

CIVITAVECCHIA – È stata una settimana intensa e internazionale quella che si è appena conclusa all’istituto Guglielmotti. Grazie al progetto Erasmus [email protected] ben 18 alunni e 7 professori provenienti da Spagna, Ungheria, Finlandia e Slovenia hanno avuto l’occasione di lavorare a stretto contatto con i colleghi di Civitavecchia e visitare la città e la capitale. Si tratta della quarta tappa delle cinque che hanno permesso a studenti e professori di visitare le scuole degli altri paesi europei che hanno aderito, tutto nell’ottica della cittadinanza europea e digitale. «Il prossimo incontro si terrà in Ungheria – ha spiegato Javier Cerrato Pachón, coordinatore del progetto – e continueremo a lavorare sulle varie tematiche affrontante fino ad oggi fino ad arrivare al tema del meeting che sarà la salute e le dipendenze legate a internet e al mondo digitale. Si tratta di un elemento importante – ha aggiunto – così come tutti gli altri che abbiamo affrontato come ad esempio il copyright e l’utilizzo responsabile dei contenuti digitali, o la digital footprint che tutti ci lasciamo dietro navigando nella rete, l’e-commerce o il cyber bullismo».

Il progetto va avanti da sette anni con l’Italia che si è aggiunta nel 2018 con la partecipazione del Guglielmotti che «ha passato l’esame con volti molto alti – ha continuato Pachón – dopo l’Ungheria ci sarà un incontro riservato ai professori in Spagna per tirare le somme del progetto ma penso che i nostri obiettivi siano stati raggiunti». Soddisfazione anche da parte degli alunni che in questi giorni hanno avuto modo anche di visitare il Parlamento italiano grazie all’onorevole Alessandro Battilocchio che ha commentato: «I ragazzi hanno avuto anche modo di incontrare personalmente il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e di assistere ai lavori. Questa è l’Europa che ci piace».

Costruire ponti, connettere le persone, stringere amicizie e lavorare sull’identità di cittadinanza europea, per non parlare del potenziamento delle abilità linguistiche – tutte le attività sono svolte in Inglese – e dei tools digitali. Anche il tenente colonnello Corrado Federici dei Ros dei Carabinieri ha fatto visita ai ragazzi per parlare dell’e-commerce e delle sue regole.  «Ho amato questi giorni», ha commentato Lilla dall’Ungheria. «È stata un’esperienza fantastica» ha detto Isotta, studentessa italiana. Lucia, Spagna: «Abbiamo imparato molto». Domen Führer dalla Slovenia: «Ho adorato Roma e anche Civitavecchia». Viljami Erelä dalla Finlandia: «È stato molto interessante vedere i lavori di un altro parlamento e le persone sono molto amichevoli qua a Civitavecchia».   

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